Il calcio italiano sta attraversando un grave periodo di oscurantismo, basti pensare che la Nazionale è stata esclusa dal mondiale di Russia 2018 e i club italiani in Europa interrompono spesso il loro percorso fin dalle prime fasi eliminatorie. Di questi argomenti e di altri temi caldi ha parlato alla stampa il presidente Aurelio De Laurentiis, alla vigilia della sfida con l'Arsenal. Innanzitutto il presidente dei partenopei è rimasto piacevolmente stupito dalla sfida tra Manchester United e Tottenham perché le due squadre hanno offerto uno spettacolo degno di questo sport.

A guardare il modo di stare in campo delle due inglesi, l'intervistato non può che pensare come il calcio del Belpaese sia rimasto molto indietro: 'L'Italia è alla preistoria del calcio'. L'affermazione può far storcere il naso agli addetti ai lavori, ma la realtà è che le formazioni italiane in campo non sembrano più divertirsi, anzi soffrono e faticano. La squadra di Pep Guardiola e quella di Maurizio Pochettino hanno giocato non solo per accedere alla semifinale di Champions League, ma soprattutto per divertirsi.

Questo scontro aperto ha dato vita ad uno spettacolo impensabile per le italiane, le quali sono ingabbiate dalla tattica, materia lontana dalla forma mentis della maggior parte dei club europei: 'Loro della tattica se ne infischiano: giocano'.

La tattica nuoce al calcio italiano

Rimanere ancorati ad un modo di giocare che si nasconde dietro il tatticismo produce effetti negativi e ne sa qualcosa la Juventus che è stata eliminata ai quarti di finale dall'Ajax, squadra di minor livello tecnico ed economico.

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Juventus Serie A

Il numero uno dei partenopei ha aspramente sottolineato come la Juve pur potendo contare su Cristiano Ronaldo, il top degli attaccanti, ha pagato dazio. Il motivo è che il calcio è un gioco collettivo e a nulla vale avere CR7 o Messi se gli altri dieci non collaborano per fare risultato: 'Cristiano Ronaldo non è servito a far trionfare la Juventus'. L'allenatore e la squadra non possono scendere in campo e lottare con una strategia predefinita, perché per trionfare bisogna avere l'intelligenza di interpretare la gara in divenire cercando di opporre le armi necessarie a fronteggiare l'avversario di turno.

Anche gli episodi sfavorevoli devono essere contrastati reagendo con ardore e non abbattendosi come è accaduto alla squadra di Massimiliano Allegri, in occasione del secondo gol degli olandesi. Naturalmente De Laurentiis, la cui squadra ha perso, all'andata dei quarti di Europa League, per 2-0 contro l'Arsenal, sperava in un miracolo per fare l'impresa al ritorno, pur consapevole delle grandi difficoltà, ma nonostante la sua fiducia nell'allenatore Carlo Ancelotti e il fattore stadio, il risultato è stato l'eliminazione degli azzurri dalla competizione.

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