L'eliminazione della Juventus dalla Champions League per mano dell'Ajax è stata motivo di delusione per tutto il popolo bianconero e la sconfitta pesa molto anche a livello economico. Della sciagurata debacle bianconera e dei possibili rimedi da adottare ha parlato Luca Marchetti nel suo editoriale per Tuttomercatoweb.

Gli effetti negativi dell'eliminazione dalla Champions

Il giornalista di Sky Sport ha sottolineato come la mancata conquista della semifinale sia stata un duro colpo per le aspettative dei tifosi bianconeri e per la società che a inizio stagione ha indicato la conquista della Coppa come obiettivo prioritario, e per far ciò avevo finanziato l'oneroso acquisto di Cristiano Ronaldo.

Essere stata eliminata dai lancieri rappresenta un evento negativo perché le due società hanno grande divario economico e di organico: 'Essere usciti contro l'Ajax nel doppio confronto ha il sapore di una beffa'. L'acquisto di CR7, nei piani societari doveva essere ripagato con i risultati, ma avendo mancato la qualificazione, il colpo in parte ha disatteso i progetti iniziali e così la Juventus perde un possibile incasso tra i 16 e i 18 milioni di euro.

Gli obiettivi di mercato

Secondo Marchetti, la Vecchia Signora, con il lusitano, ha accresciuto il proprio volume d'affari, ma solo in parte, per cui urge ricorrere sul mercato e reinventare una squadra che possa esaltare il potenziale di CR7 e riportare il bilancio in positivo.

Dalle dichiarazioni di Allegri è evidente che rimarrà sulla panchina bianconera.

Sempre in base all'opinione di Marchetti, riguardo agli obiettivi per rinverdire l'organico, la lista è lunga anche se alcuni vanno esclusi perché già prenotati da altri club. È il caso di Matthijs de Ligt, visto come uno dei possibili eredi per la retroguardia, ma già con un piede nel Barcellona, dato che i blaugrana hanno raggiunto l'accordo con gli olandesi, ora rimane solo di trattare con l'entourage del diciannovenne.

L'alternativa al capitano dei lancieri sarebbe Ruben Dias del Benfica. Il centrale classe 1997 ha come agente Jorge Mendes, vecchia conoscenza della dirigenza bianconera per la quale ha curato gli affari Cristiano Ronaldo e Joao Cancelo. Altro papabile per la retroguardia è Kostas Manolas della Roma, più anziano, ma già esperto a livello internazionale.

Comunque la Juventus si è già assicurata Cristian Romero del Genoa.

A centrocampo, in estate arriverà Aaron Ramsey, inoltre si tenterà di dare l'assalto a Tanguy Dombele del Lione. Il mediano svolge diversi ruoli ed offre fisicità e buona tecnica. L'antico pallino di Allegri rimane, però, sempre uno: 'Poi rimane un sogno: quello di Isco'. Lo spagnolo nonostante con Zidane abbia ritrovato la titolarità, potrebbe ugualmente lasciare Madrid, qualora Florentino Perez prendesse sia Hazard che Eriksen.

Il futuro del numero 10 bianconero rimane un mistero, secondo Marchetti: 'In attacco il punto interrogativo più grande ruota intorno a Dybala. Cosa farà? Quanto vale?'. Se la Joya dovesse partire i profili vagliati per sostituirlo sono Joao Felix e Federico Chiesa.