La 32ª giornata di Serie A ha proposto numerose conferme ed anche qualche sorpresa, come ad esempio la sconfitta della Juventus a Ferrara contro la Spal, anche se Allegri ha schierato una formazione piena di giovani. Nonostante ciò, ai bianconeri manca sempre un punto per ottenere la matematica vittoria dell'ottavo scudetto di fila, il 35° della sua storia.

Negli studi di Sky, prima che si disputasse Spal-Juventus, gli opinionisti hanno commentato la stagione della formazione torinese, soffermandosi anche sulle prestazioni di alcuni singoli. Alessandro Del Piero, ex capitano della "Vecchia Signora", ha dichiarato che sicuramente Allegri e la sua squadra hanno grandi meriti per quest'ennesima cavalcata trionfale in Serie A, ponendo però anche in evidenza le mancanze delle altre protagoniste del campionato che ormai non riescono a dare continuità ai loro risultati.

L'ex attaccante si è reso anche protagonista di un simpatico siparietto: quando è stata mostrata la prima Juventus di Antonio Conte che ha vinto lo scudetto, l'undici titolare presentava Vucinic e Matri in attacco. A questo punto, Del Piero ha affermato ironicamente: "Era necessario mettermi in panchina anche qui?", pensando che almeno a Sky avrebbe giocato in casa. Naturalmente, trattandosi di una battuta, tutto si è concluso serenamente e con qualche sorriso divertito.

Infine il campione del mondo 2006 ha parlato anche dell'esplosione di Moise Kean, elogiandone qualità e talento.

Del Piero: 'Mi rivedo in Kean'

Oltre a sottolineare le qualità dell'organico bianconero che si appresta a conquistare l'ottavo titolo consecutivo in Serie A, Alessandro Del Piero ha voluto spendere alcune parole anche su Moise Kean che, grazie alle sue ultime prestazioni, nonostante abbia appena 19 anni è riuscito ad imporsi come un punto di riferimento per la squadra di Allegri e anche per la Nazionale italiana di Roberto Mancini.

L'ex fuoriclasse della Juventus ha riconosciuto di rivedersi un pochino nel centravanti 19enne, il quale è stato capace di sfruttare al meglio l'alto tasso tecnico dell'organico bianconero che ormai domina da diversi anni nel nostro campionato, e ha fatto un confronto con quanto accaduto a lui da giovanissimo, quando ha avuto l'opportunità di crescere in un gruppo di alto livello che poi è riuscito ad aggiudicarsi sia la Champions League che la Coppa Intercontinentale.

Kean, dunque, per Del Piero ha avuto il merito di aver saputo aspettare pazientemente il suo momento, cogliendo al volo l'opportunità di giocare con continuità offertagli da Allegri. Inoltre, secondo l'ex capitano della Juventus, essendo dotato di personalità ed ottima forma fisica, il giovane centravanti potrebbe avere un "futuro glorioso" come titolare della compagine torinese.

Intanto in casa Juventus prosegue la preparazione in vista dei quarti di finale di ritorno della Champions League, che domani sera vedranno la formazione italiana impegnata in casa contro l'Ajax. Allegri potrebbe sorprendere tutti, lanciando dal primo minuto o a partita in corso proprio Moise Kean, com'è avvenuto contro l'Atletico Madrid quando, subentrato dalla panchina, il giovane bomber ha sfiorato la rete del 3-0 con un tiro finito fuori di poco, prima che a siglare il goal decisivo fosse Cristiano Ronaldo.