La Juventus si appresta a vincere l'ottavo campionato di fila in Serie A, il 35° della sua storia. Un traguardo prestigioso per la società bianconera, che quest'anno cercherà di arricchire ulteriormente la sua bacheca, puntando alla conquista della Champions League. La crescita esponenziale del club torinese di questi ultimi anni è certamente frutto di una programmazione ad ampio raggio, e sicuramente lo stadio di proprietà è stato fondamentale per l'incremento dei ricavi.

Della Juventus ha parlato Sven Goran Eriksson, ex tecnico di Sampdoria e Lazio, che in un'intervista al "Corriere dello Sport" ha riconosciuto che i bianconeri possono contare indubbiamente su una società forte e ben organizzata e su un organico di alto livello.

Allo stesso tempo, però, l'allenatore svedese ha aggiunto che l'eccessivo divario attualmente esistente tra la "Vecchia Signora" e le altre squadre della Serie A rappresenta un problema per la competitività del calcio italiano.

Troppa distanza fra Juventus e altre società di Serie A

Eriksson ritiene che l'enorme differenza che c'è tra la Juventus e gli altri principali club della Serie A sia un vero peccato per il nostro calcio, perché ormai il campionato risulta decisamente scontato, perdendo di spettacolarità e attrattiva nel confronto con le competizioni estere.

Questa situazione, inevitabilmente, determina una perdita di interesse verso la Serie A. Al contempo, il tecnico scandinavo ha ricordato come ai suoi tempi il massimo campionato fosse molto più competitivo, con diverse squadre come Milan, Inter, Roma, Napoli e Lazio che partivano sullo stesso piano nella lotta alla conquista del titolo.

Naturalmente, l'ex allenatore del Manchester City ha rimarcato i grandi meriti della Juventus, ma non ha nascosto che secondo lui ormai è piuttosto noioso seguire la nostra Serie A dove si sa fin dall'inizio chi vincerà lo scudetto.

Juventus: lo scudetto una routine, grande attesa per la Champions

Il fatturato notevole della Juventus ha inevitabilmente contribuito ad incrementare il divario con le storiche rivali della Serie A, anche se Inter, Milan e Napoli stanno crescendo gradualmente grazie a delle proprietà che sono una garanzia a livello economico.

L'approdo di Cristiano Ronaldo a Torino è segno evidente di come quello bianconero sia diventato uno dei principali top club-europei, e non a caso l'obiettivo principale di questa stagione resta la vittoria della Champions League.

A tal proposito, la sconfitta di Ferrara contro la Spal per 2-1 è sicuramente indolore per gli uomini di Allegri, con il tecnico livornese che ha schierato in campo una squadra sperimentale, lanciando anche qualche giovane talento.

Le attenzioni sono tutte rivolte ai quarti di finale di ritorno della Champions contro l'Ajax, gara che si disputerà martedì 16 aprile a Torino. Dopo il pareggio per 1-1 ad Amsterdam, alla Juventus basterà uno 0-0 o eventualmente una vittoria con qualsiasi risultato per passare il turno. Qualora approdasse alle semifinali, la formazione torinese dovrà vedersela con la vincente di Tottenham-Manchester City.