Il futuro di Mauro Icardi continua a rappresentare un vero e proprio mistero in casa Inter. Il club non sembra voler puntare su di lui, soprattutto dopo quanto successo a febbraio, quando fu costretto a togliergli la fascia di capitano e affidarla a Samir Handanovic. Anche il neo tecnico nerazzurro, Antonio Conte, sembra convinto di non voler puntare su di lui, avendo dato indicazioni ai dirigenti di puntare tutto su Edin Dzeko e Romelu Lukaku. L'attaccante, però, dal suo canto, sembra abbastanza sicuro di giocarsi le sue carte e cercherà di farlo capire all'ex allenatore del Chelsea durante il ritiro che si terrà a Lugano, dall'8 al 14 luglio.
Icardi e la volontà di restare
La volontà di Mauro Icardi sembra essere immutata nonostante le tante polemiche di questi mesi. Il centravanti argentino vuole giocarsi le sue carte a Milano e non vuole lasciare i nerazzurri con il brutto ricordo di quanto successo soprattutto nell'ultima giornata di campionato contro l'Empoli, quando un rigore sbagliato stava per costare la qualificazione in Champions League. I fischi del pubblico alla sua uscita dal campo sembravano essere il preludio ad un addio inevitabile.
Maurito, però, non sarebbe di questo parere e ha più volte ribadito la propria volontà di restare all'Inter, anche attraverso le parole rilasciate dalla moglie e agente, Wanda Nara. I due si stanno godendo gli ultimi giorni di vacanza prima di rimettersi al lavoro, anche se il fatto che la showgirl argentina sia stata confermata a Tiki Taka non faciliterà le cose.
Proprio alcune sue esternazioni rilasciate alla nota trasmissione di Mediaset hanno incrinato il rapporto del giocatore con alcuni compagni nello spogliatoio e con il cuore del tifo nerazzurro, la Curva Nord.
Una sola alternativa in testa
Si è parlato molto dell'ipotesi Juventus per il futuro di Mauro Icardi. I bianconeri seguono il centravanti argentino e già la scorsa estate aveva fatto un tentativo prima di virare su Cristiano Ronaldo. In realtà, però, il giocatore non prenderebbe in considerazione l'ipotesi juventina. Nella testa del classe 1993 c'è una sola alternativa alla squadra nerazzurra: il Real Madrid. Ipotesi che sembra però praticamente impossibile da realizzare per questa sessione di calciomercato.
I blancos, infatti, hanno già chiuso l'acquisto di Luka Jovic in quel ruolo, oltre ad avere in rosa Karim Benzema. Se il rendimento di Maurito non fosse crollato da gennaio in poi magari ci sarebbe stata qualche possibilità. Da settembre a dicembre il classe 1993 si è messo in mostra anche in Champions League, realizzando quattro reti in sei partite e risultando decisivo anche in campo europeo.