Il Genoa per adesso va avanti con Aurelio Andreazzoli. Una decisione che probabilmente è maturata in seguito alle difficoltà nella trattativa con Rino Gattuso, desideroso di tornare ad allenare ma anche di non sbagliare la scelta della sua nuova squadra.

Gattuso-Genoa, la trattativa va avanti

L'ex tecnico del Milan si trovava in Russia al momento dei primi contatti con il Genoa, doveva rientrare in Italia per il colloquio con Enrico Preziosi e per valutare eventualmente l'ipotesi rossoblu. Alla fine Gattuso è rimasto in Russia, ma nonostante la distanza chilometrica, i due si sarebbero continuati a sentire telefonicamente, visto che il destino di Andreazzoli sembra comunque segnato.

Il Genoa ha deciso di confermarlo e di andare avanti con lui, malgrado l'aria di totale sfiducia. Preziosi aveva dato l'idea di voler cambiare allenatore, ma le evidenti difficoltà per Gattuso lo hanno spinto a non prendere alcuna decisione in merito, forse speranzoso di poter ottenere il sì di Ringhio una volta rientrato in Italia.

Sono stati fatti anche i nomi di Stefano Pioli e Davide Nicola, oltre ai quali si sarebbe aggiunto il profilo di Thiago Motta, inventore dell'ultra offensivo 2-7-2 coi giovani del PSG. Dopo la sfida di sabato prossimo contro il Milan se ne saprà di più, di certo Andreazzoli non ha più margine di errore e per restare in sella dovrà muovere la classifica.

Andreazzoli per ora resta, ma è sfiduciato

La scelta di proseguire con Andreazzoli non appare pienamente convinta, infatti Preziosi starebbe insistendo con Gattuso, pur tenendo i considerazione una lista di nomi alternativi che potrebbero dare una scossa al suo Genoa. Per ora le altre piste restano congelate, con la consapevolezza che alcuni profili potrebbero interessare anche ad altre squadre in difficoltà.

Soprattutto Pioli è un tecnico che ha mercato, quindi il Genoa dovrà quantomeno metterlo in preallarme nell'eventualità di ingaggiarlo. Andreazzoli, che è già tornato in campo per dirigere gli allenamenti, è partito molto bene quest'anno, poi la pericolosa flessione in campionato e le dichiarazioni piccate contro alcuni giocatori, che a suo dire non si impegnerebbero quanto l'esemplare Radovanovic.

Contro la Lazio la squadra è sprofondata e ha dato la sensazione di aver voltato le spalle al suo allenatore. Una situazione delicata e complessa, di certo non nuova ai tifosi del Genoa.

Preziosi ancora una volta si è trovato costretto a prendere una decisione importante sulla guida tecnica e a pochi giorni dalla sfida col Milan, mister Andreazzoli siede ancora sulla panchina del Genoa. Ritrovare equilibrio e stabilire delle gerarchie: sono queste le necessità del Grifone, che probabilmente non può più permettersi di rinunciare a giocatori come Zapata, Schone e Pinamonti, ovvero alcuni degli acquisti su cui Preziosi ha scommesso con maggior convinzione.