Quello che sta vivendo il Genoa è un girone di andata di Serie A estremamente sofferente. Con la squadra terzultima in classifica sono venute meno le promesse che la presidenza aveva fatto al termine della scorsa stagione, quando il Grifone si era riuscito a salvare per un soffio all'ultima giornata.

Genoa, anche con Thiago Motta la media punti non decolla

I numeri parlano chiaro: sia con Aurelio Andreazzoli nella prima parte di stagione che con Thiago Motta dal suo arrivo, l'andamento dei rossoblu è da retrocessione.

L'unico successo ottenuto con l'italo brasiliano in panchina è arrivato contro il Brescia, che al momento si trova un gradino sotto al Genoa, ma con una partita da recuperare.Potenzialmente, quindi, il Genoa potrebbe essere anche penultimo in classifica, inevitabile quindi che sul banco degli imputati sia finito anche Thiago Motta, che arriva al derby contro la Sampdoria con una panchina piuttosto traballante.

L'ex centrocampista di Inter e Psg sarebbe già ad un bivio, come confermano i tanti rumors sul suo possibile successore.

In caso di un ko nella stracittadina, si potrebbe anche verificare un ennesimo ribaltone con la nomina di un nuovo tecnico.

Ballardini, Lopez e Guidolin i profili più chiacchierati

I profili per l’eventuale cambio di Thiago Motta sono almeno due, anche se nelle ultime ore qualche giornale ha aggiunto un terzo nome. Oltre all'amatissimo Davide Ballardini e al nome di Diego Lopez, Il Secolo XIX ripropone Francesco Guidolin, che sarebbe stato già contattato quest'autunno dal Genoa, senza però il raggiungimento della fumata bianca.

Tra i nomi menzionati, il primo conosce benissimo l'ambiente e ha già salvato il Grifone dalla retrocessione in circostanze quasi compromesse. Il suo rapporto con il presidente Preziosi, però, sembra essersi rovinato dopo l'ultimo esonero, quando pubblicamente Il Joker lo ha definito uno degli allenatori più scarsi che abbia mai avuto. Il secondo è un pupillo di Marroccu, che conosce Lopez per aver allenato il Cagliari.

C'è poi appunto il nome di Guidolin, che a sensazione continua a rimanere più freddo rispetto ai primi due. D'altronde se i contatti dopo l'esonero di Andreazzoli non si erano evoluti positivamente, perché dovrebbe essere questa la volta buona?

In ogni caso contro la Sampdoria il mister del Genoa non solo cerca punti per risollevarsi in classifica, ma anche per salvare una panchina che in caso di ko rischierebbe seriamente di ribaltarsi. Sarà una settimana decisiva per l'italo-brasiliano, convinto di poter tirare fuori dai guai il Grifone con la sua idea di calcio moderno. Dall'altra parte c'è sir Claudio Ranieri, anche lui nei bassifondi con la sua Sampdoria, ma con una fiducia a quanto pare più ampia da parte della società blucerchiata.

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