Il Lione rappresenta una delle eccellenze calcistiche a livello europeo. Sempre molto attenta all'equilibrio economico e al lancio dei giovani, da anni si contraddistingue per un vivaio florido grazie al quale spesso si è autofinanziata. Altro elemento caratteristico del Lione del presidente Aulas è la sensibilità verso i temi sociali più importanti: uno di questi è la discriminazione. A tal riguardo prima del match Lione-Juventus, la società francese ha emesso un comunicato molto pesante verso coloro che compiono atti discriminatori, sia 'dal vivo' o tramite i social network.

'Nostro dovere combattere discriminazione e odio nei discorsi, online ed in campo'

Il Lione ha deciso di emettere un comunicato molto importante tramite i propri canali ufficiali. La società francese è infatti decisa a combattere ogni forma di discriminazione, incitamento all'odio, diffamazione, insulto e molestia. Tali parole sono arrivate prima del match di Lione e Juventus e sono frutto soprattutto dei commenti pesanti pubblicati sui social network.

Una volontà ferrea, quella del Lione, che responsabilizza ulteriormente una società di calcio, ponendola a vero e proprio esempio di rispetto verso gli altri.

La stessa società francese ha dichiarato: "il nostro dovere è combattere discriminazione ed odio nei discorsi, online ed in campo".

Il bersaglio delle critiche della società francese sarebbero proprio i tifosi del Lione, segno evidente di un rapporto non idilliaco fra società e propri sostenitori.

L'ottavo di finale Lione-Juventus

Il carattere dimostrato dalla società Lione si è rispecchiato anche nella squadra guidata da Rudi Garcia.

Grande prestazione degli uomini dell'ex tecnico della Roma, che hanno avuto la meglio per 1-0 sulla Juventus grazie alla rete al 31° del primo tempo di Tousart. Ad agevolare il compito del Lione però è stata anche la prestazione non proprio straordinaria della squadra bianconera, apparsa sottotono soprattutto nel primo tempo. Con l'uscita dal campo di Pjanic e lo spostamento di Bentancur in regia, il gioco è migliorato, ma il vero forcing bianconero c'è stato solo negli ultimi minuti della partita.

I sostenitori bianconeri - dopo la sconfitta - si sono riversati sui social criticando l'atteggiamento della propria squadra. Bersaglio principale delle critiche dei tifosi juventini è stato il tecnico Maurizio Sarri. La squadra ancora non riesce ad assimilare i dettami tattici del toscano, il quale nel post partita ha ribadito la difficoltà della squadra di giocare in velocità. Fra i commenti di alcuni tifosi emerge la speranza di un ritorno sulla panchina bianconera di Massimiliano Allegri, possibilità però esclusa di recente dal presidente della Juventus Andrea Agnelli.

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