La crisi economica dovuta alla pandemia da nuovo coronavirus non ha risparmiato il mondo del calcio. Se la ripartenza del campionato attutirà le perdite delle società di Serie A in merito agli incassi da diritti televisivi e sponsorizzazioni, dall'altra parte però rimane il problema associato ai mancati introiti derivanti dalla vendita dei biglietti per gli spettatori. Come noto le gare si giocheranno tutte a porte chiuse, a meno di possibili deroghe alle quali si lavorerà comunque non prima di luglio.
Come asserito anche da Gazzetta dello Sport la chiusura degli stadi potrebbe portare a delle perdite di circa 100 milioni di euro per le società di Serie A.
Juventus, possibili perdite da mancati incassi fra i 15 e i 25 milioni
La più danneggiata è evidentemente la Juventus, che rischia di non incassare durante la stagione dai 15 ai 25 milioni di euro. Le recenti parole del presidente Agnelli (che auspica una riapertura parziale degli stadi a luglio) vanno proprio in questa direzione, cercare di attutire il più possibile le perdite derivanti dai mancati incassi dalla vendita dei biglietti. L'impossibilità dei tifosi di partecipare alle partite della Juventus si ripercuote inevitabilmente anche sulle altre attività commerciali e culturali presenti intorno all'Allianz Stadium, su tutte lo store Juventus e lo J Museum. Le attività collaterali alle partite casalinghe dei bianconeri rappresentano infatti una risorsa economica importante per la società di Agnelli.
Juventus, da definire anche la situazione abbonati in Champions League
Altro problema che la società bianconera dovrà affrontare inevitabilmente sono le 4 mila tessere Premium per i posti più esclusivi con gare di Champions già prenotate. Qualora la Juventus dovesse andare avanti nella massima competizione europea, la società bianconera dovrà valutare come procedere, magari effettuando il rimborso ai possessori dell'abbonamento. Intanto il Governo sembra si stia muovendo anche in questa direzione. In Italia sono 350 mila i possessori di abbonamenti da stadio delle società di Serie A. Si parla di un possibile intervento legislativo che obbligherebbe i club ad effettuare rimborsi agli abbonati sotto forma di voucher.
Serie A, le stime di perdite per le società
Come dicevamo, la Juventus potrebbe perdere dai 15 ai 25 milioni di euro ma non è la sola ad aver subito molto a livello economico dalla chiusura degli stadi. Per l'Inter il possibile buco è fra i 10 e i 18 milioni di euro, seguita dal Milan che potrebbe arrivare a un massimo di 10 milioni. Alle loro spalle troviamo Roma e Napoli, con possibile perdite fra i 4 e i 6 milioni di euro. L'Atalanta invece ha una perdita stimata intorno ai 4-5 milioni mentre la Lazio di Lotito potrebbe subire un buco finanziario fra i 2 e i 3 milioni di euro.
L'eventuale riapertura degli stadi dipenderà inevitabilmente dalla curva dei contagi. Se continuerà la decrescita il Governo potrebbe valutare un accesso parziale per le settimane a venire.