La Juventus si appresta a disputare la 36^ giornata di campionato contro la Sampdoria, ennesima occasione per chiudere il discorso scudetto, che sarebbe il nono consecutivo. Rimangono però evidenti i problemi della squadra guidata dal tecnico Maurizio Sarri, su tutti le continue rimonte subite. Il riferimento non è solamente a questo periodo post lockdown ma anche nella fase precedente, quando i bianconeri subirono fra le rimonte più eclatanti quelle contro il Napoli o quella in Champions League contro l'Atletico Madrid. E proprio la massima competizione europea potrebbe di nuovo mettere in evidenza i problemi della squadra bianconera.

Il match contro il Lione sarà un banco di prova importante anche per testare una solidità difensiva, che in queste ultime partite non si è vista più di tanto. Sicuramente sarà un vantaggio per la Juventus essere in forma partita rispetto alla squadra francese, che non disputa partite ufficiali da marzo. Rimane però il problema dei troppi gol subiti, che potrebbe compromettere il cammino Champions dei bianconeri.

Il problema gol della Juventus: 31 subiti in 48 partite disputate

Le statistiche dicono che la Juventus ha subito ben 31 gol in 48 partite disputate fra Serie A, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. A preoccupare sono poi i recenti risultati, a partire dalla rimonta subita contro il Milan in campionato.

Quattro gol subiti contro i rossoneri, due contro l'Atalanta, altri tre contro il Sassuolo fino ad arrivare al gol della Lazio ed ad altri due gol da parte dell'Udinese. Prendere 12 gol in 5 partite significa avere una media di 2,4 gol a partita. Un dato evidentemente allarmante che fa pensare ad un rischio evidente anche per la Champions League.

Qualora dovesse segnare il Lione, la Juventus avrà bisogno di una vittoria con due gol di scarto, merce rara in questa stagione. Sono state infatti appena 14 le partite vinte con più di due gol sugli avversari.

Le ambizioni della Juventus

Le ambizioni della Juventus rimangono le solite, ovvero trionfare quanto prima in campionato ed arrivare fino in fondo in Champions League.

Se per lo scudetto non ci dovrebbero essere problemi, pare difficile che con questi dati statistici i bianconeri possano lottare per la massima competizione europea.

Di certo potrebbe essere molto importante il recupero ottimale di Giorgio Chiellini, che in quanto a leadership e a qualità è probabilmente il miglior difensore della Juventus. Alcuni addetti ai lavori hanno però riscontrato anche nel centrocampo il problema dei bianconeri. Una mediana non in grado di garantire un filtro adeguato espone infatti evidentemente la difesa al rischio di subire molti gol.

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