N'Golo Kanté come Romelu Lukaku. Antonio Conte starebbe facendo leva sull'impatto che il centravanti belga (acquistato lo scorso anno su sua indicazione) ha avuto sulla squadra per convincere l'Inter a rompere gli indugi e ad andare all'assalto del centrocampista francese del Chelsea. Il problema però sarebbe di ordine economico, trattandosi di un giocatore il cui valore di mercato si aggira intorno ai 50-60 milioni di euro. La proprietà cinese del Gruppo Suning, del resto, sarebbe stata chiara sulla strategia da seguire durante questo Calciomercato: per concretizzare operazioni importanti sarà necessario prima cedere i giocatori in esubero, reinvestendo il denaro incassato nei nuovi obiettivi per migliorare l'organico.

Ciò non vorrebbe dire che la famiglia Zhang ha deciso di non investire più sull'Inter. Il basso profilo sarebbe legato innanzitutto al bilancio del 2019-2020 in passivo di 100 milioni di euro e alle conseguenze che l'emergenza coronavirus sta avendo sul mondo del calcio. L'assenza del pubblico sta avendo un peso economico non indifferente perché va a bloccare le entrate relative alle vendite degli abbonamenti e delle singole partite, creando delle difficoltà anche per finanziare il mercato in entrata.

Conte però starebbe continuando a concentrare le sue attenzioni sull'obiettivo Kanté. Il tecnico pugliese avrebbe detto ai dirigenti Marotta e Ausilio che il centrocampista transalpino potrebbe risultare decisivo sul rendimento della squadra com'è già accaduto con Lukaku perché andrebbe a sposarsi al meglio con i suoi dettami tattici.

L'obiettivo dell'allenatore pare sia quello di schierare il mediano 29enne davanti alla difesa nel suo 3-5-2, potendo contare così su un elemento in grado di recuperare palloni, spezzando le trame di gioco avversarie. In questa fase, però, la società milanese starebbe dando maggiore attenzione all'aspetto finanziario delle trattative di mercato rispetto a quello tattico.

Dunque, prima di spostare le attenzioni su Kanté, si dovrebbero trovare delle sistemazioni ad alcuni esuberi, e i principali indiziati a lasciare Milano pare siano i due croati Marcelo Brozovic e Ivan Perisic (appena rientrato dal prestito al Bayern Monaco).

Perisic e Brozovic i 'sacrificabili' per arrivare a Kanté

Marcelo Brozovic e Ivan Perisic in questo momento potrebbero essere i due "sacrificabili" della rosa dell'Inter per incamerare del denaro utile da reinvestire sul mercato soprattutto in ottica N'Golo Kanté.

Perisic è appena tornato a Milano: il Bayern Monaco ha deciso di non acquistarlo a titolo definitivo dopo averlo prelevato in prestito la scorsa stagione dalla squadra nerazzurra. I bavaresi avrebbero gradito uno sconto sui 15 milioni di euro pattuiti durante la trattativa (dopo averne versati già 5) ma il club lombardo non si sarebbe mosso dalle sue posizioni iniziali e così l'accordo sarebbe saltato.

Non sarà facile per l'Inter vendere l'ex Wolfsburg se non accetterà di rivedere al ribasso la sua valutazione. Si tratta comunque di un giocatore di 31 anni e in questo periodo in cui quasi tutti i club sono alle prese con le difficoltà economiche generate dai postumi dell'emergenza coronavirus, sarà complicato trovare un team che sia disposto a prelevare l'esterno offensivo balcanico per 15 milioni di euro (se non di più).

I discorsi tra Inter e Bayern Monaco però potrebbero riaprirsi per l'altro croato cedibile. Marcelo Brozovic sarebbe finito nel mirino dei tedeschi che starebbero cercando una valida alternativa a Thiago Alcantara, destinato a lasciare i campioni d'Europa in carica. Il 29enne spagnolo dovrebbe accasarsi al Liverpool, anche se finora da Anfield Road non sarebbe ancora giunta una risposta concreta ai 30 milioni di euro richiesti dai bavaresi per sancire l'addio all'ex Barcellona.

Tornando a Brozovic, l'Inter sarebbe pronta a sedersi al tavolo delle trattative per una somma che si aggirerebbe intorno ai 40 milioni di euro. Anche in questo caso però il Bayern Monaco potrebbe ripensarci perché si ritroverebbe di fronte ad una richiesta esosa, a meno che il sodalizio del presidente Rummenigge non dovesse riuscire realmente a incassare 30 milioni dalla vendita di Thiago Alcantara.

Intanto sembra che i dirigenti tedeschi abbiano avuto dei contatti con il procuratore del numero 77 nerazzurro, proponendo un contratto quadriennale con uno stipendio che sfiorerebbe i 5 milioni di euro a stagione, dunque superiore ai 3,5 milioni che il giocatore attualmente guadagna a Milano.

Qualora da Monaco di Baviera dovessero bussare nuovamente alla porta di Viale della Liberazione, l'amministratore delegato interista Beppe Marotta potrebbe proporre un'ulteriore soluzione. Il dirigente vorrebbe infatti provare ad inserire anche il cartellino di Perisic nell'eventuale operazione che porterebbe Brozovic in Germania, concretizzando così in un sol colpo le uscite dei due esuberi, e accumulando il "tesoretto" utile per piombare su N'Golo Kanté.

A proposito del centrocampista francese, pare che il Chelsea non sia più così sicuro di volerlo lasciare partire, ma in questo caso potrebbe risultare decisiva la volontà del calciatore che invece non vorrebbe restare ai Blues dopo una stagione non brillante, preferendo andare in un'altra squadra che gli garantirebbe più spazio soprattutto nell'anno che porterà ai campionati europei.