Dopo due anni torna alla ribalta il caso del presunto stupro da parte di Cristiano Ronaldo a Kathryn Mayorga. Come riporta Fanpage un giudice del Nevada avrebbe respinto l'annullamento della causa civile nei confronti del portoghese portata avanti dai legali della punta della Juventus. Come è noto Cristiano Ronaldo e la Mayorga trovarono un'intesa amichevole per archiviare il caso. La vicenda nello specifico riguarda il presunto stupro del giocatore nei confronti della donna, che sarebbe avvenuto nel 2009 a Las Vegas.

CR7, possibile riapertura del caso sul presunto stupro a Kathryn Mayorga

Il portoghese trovò un'intesa amichevole versando 300 mila euro alla Mayorga. Secondo le ultime indiscrezioni però gli avvocati della donna vogliono riaprire il caso. I legali vogliono dimostrare che al momento del ritiro delle accuse da parte della Mayorga, quest'ultima non fosse nelle migliori condizioni mentali. Verranno quindi fatti dei test mentali alla donna per capire se effettivamente, nel momento dell'accordo fra le parti, la donna fosse consapevole di tutti i termini e le conseguenze del suddetto.

L'ottimismo dei legali di Cristiano Ronaldo

Il caso CR7-Mayorga potrebbe clamorosamente riaprirsi. Nonostante l'intesa fra le parti raggiunta, gli avvocati della donna sono pronti a dimostrare le difficoltà mentali in cui Mayorga si trovava al momento dell'accordo.

Intanto la donna chiede ulteriori 215 mila dollari per le conseguenze di quell'intesa. Inoltre il caso potrebbe tornare di nuovo in mano ai giudici, che potrebbero riaprire l'indagine. Questo significa che Cristiano Ronaldo potrebbe essere chiamato a testimoniare sulla vicenda che sarebbe avvenuta undici anni fa. Intanto però filtra tranquillità fra i legali del giocatore della Juventus, convinti infatti che la donna fosse consapevole dell'accordo stipulato con Cristiano Ronaldo.

Gli avvocati del portoghese hanno infatti già fornito tutte le prove al giudice sulla salute mentale di Kathryn Mayorga.

Cristiano Ronaldo è tranquillo

Cristiano Ronaldo non è mai stato condizionato dal caso Mayorga, almeno dal punto di vista professionale. Sin dall'arrivo alla Juventus nel 2018 ha dimostrato tutte le sue qualità dimostrandosi più volte decisivo in campionato e in Champions League.

Una tranquillità evidentemente garantitagli dai suoi legali, pronti a difenderlo nel caso in cui dovesse riaprirsi il caso.

Intanto il portoghese è stato convocato dalla nazionale lusitana, pronto a disputare l'amichevole del 7 ottobre contro la Spagna. Domenica 11 ottobre invece ci sarà il tanto atteso match di Nations League contro la Francia.