Sarà una Juve completamente nuova e rivoluzionata quella che domenica sera affronterà all'Allianz Stadium il Napoli. Da un anno all'altro la Juve è stata trasformata a partire dal suo allenatore: Maurizio Sarri, dopo una stagione non convincente sulla panchina bianconera, ha lasciato infatti il posto ad Andrea Pirlo. Una scelta radicale, senza possibilità di ritorno. Ma anche gli uomini in campo, guidati da un nuovo comandante, non sono più gli stessi.

Un anno dopo, e sempre ad inizio campionato, torna il Napoli a Torino. Un match sempre affascinante e delicato con gli azzurri che arrivano allo Stadium a punteggio pieno.

L'anno scorso fu subito scontro diretto alla seconda giornata e il match regalò ben 7 goal. Il risultato finale fu un esaltante 4-3 per la Juve con il clamoroso autogoal di Koulilaby nei minuti di recupero, dopo che il Napoli era riuscito nella rimonta dallo 0-3 al 3-3. Oggi è tutto diverso: allora era Sarri contro Ancelotti, domani sarà Pirlo contro Gattuso. Una sfida tra due amici vincenti nel Milan e nella Nazionale. Ma soprattutto la Juve si presenterà alla sfida con ancora molti punti interrogativi. Il mercato non è ancora finito per la 'Signora' e la formazione potrebbe essere ancora una volta stravolta.

Rivoluzione in difesa: con Pirlo sarà a 3 con un centrocampo tutto nuovo

Tre uomini, 3 certezze: la Juve riparte dagli unici fedelissimi che l'anno scorso erano presenti nella sfida contro il Napoli ovvero Szczesny, Bonucci e Ronaldo, per il resto è cambiato tutto.

A partire dalla difesa 3 e non più a 4 come voleva Sarri. Insieme a Bonucci ci saranno Chiellini e Danilo, fuori invece l'olandese De Ligt che, dopo il pessimo avvio dello scorso campionato, è diventato una colonna portante della difesa bianconera. Grande rivoluzione, invece, a centrocampo: dei tre titolari della passata stagione non ce ne è più nessuno.

Pjanic e Matuidi sono stati venduti, Khedira, invece, è in rotta con la società. Adesso tocca ad Arthur, il nuovo arrivato, a Bentancur, che nella sfida della passata stagione non fu schierato in campo e a Ramsey, che un anno fa era infortunato. I due esterni di fascia saranno infine Cuadrado e Frabotta.

In attacco c'è sempre CR7

Anche l'attacco bianconero cambierà pur girando sempre attorno a CR7. Il portoghese è il punto fermo di questa Juve e attorno lui si alternano vari giocatori. L'anno scorso è stata la volta di Gonzalo Higuain e Douglas Costa. Il primo è volato in America, il secondo invece è in attesa della sua futura destinazione lontano da Torino. Quest'anno Pirlo punterà sulla scommessa Kulusevski, giovane classe 2000, e probabilmente su Morata a completare il trio, con Dybala pronto a subentrare dalla panchina.

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