La Juventus nell'ultimo match di campionato ha rimediato un pareggio contro la Lazio. Un 1-1 che sa di beffa per gli uomini di Pirlo in quanto il gol di Caicedo è arrivato nei secondi finali. Tanti addetti ai lavori hanno notato dei miglioramenti nel gioco dei bianconeri. Non dello stesso avviso è stato l'ex difensore dell'Inter Beppe Bergomi. Quest'ultimo ha riconosciuto i meriti della Juventus soprattutto nel modo di difensore ma secondo l'ex giocatore nerazzurro la partita l'ha fatta la Lazio. Bergomi ha poi lanciato una frecciatina al tecnico Andrea Pirlo sull'assetto tattico che attualmente sta utilizzando nella Juventus.

Un 3-5-2 che evidentemente non valorizza uno dei giocatori riferimento della squadra bianconera. A tal riguardo Bergomi ha dichiarato: "C'è un giocatore della Juve che non serve a nulla se vuoi giocare così ed è Dybala. Non serve a niente con questo gioco". Allo stesso tempo il commentatore televisivo ha sottolineato che l'argentino va giustificato nelle prestazioni non performanti perché non valorizzato nelle sue caratteristiche tecniche da Andrea Pirlo.

Cuadrado e Danilo giocatori fondamentali per la Juventus di Andrea Pirlo

Il commentatore televisivo Beppe Bergomi a Sky Sport ha continuato a parlare di Juventus soffermandosi su due giocatori in particolare, Cuadrado e Danilo. Secondo l'ex giocatore dell'Inter sono fondamentali per il gioco promosso dal tecnico Pirlo.

Il colombiano ha gli spunti e il cambio di passo importanti nella fase offensiva. Il brasiliano invece è utile perché spesso avvia l'azione della Juventus. Si è poi soffermato sull'assetto tattico bianconero, sottolineando come contro la Lazio la Juventus abbia pensato soprattutto a difendersi. Secondo Bergomi, Dybala non "ha senso con questa tipologia di gioco" basato sulle ripartenze.

Sono molto importanti Cristiano Ronaldo, Dejan Kulusevski e Alvaro Morata, abili nel contropiede.

La Juventus di Andrea Pirlo

La Juventus vista allo Stadio Olimpico di Roma è sembrata lontana parente di quella ammirata nei match precedenti. Probabilmente il gol iniziale di Cristiano Ronaldo ha portato la squadra bianconera ad attendere maggiormente l'avversario ma per gran parte del match la Juventus ha giocato in contropiede affidandosi ad una difesa solida.

L'incapacità nel chiudere il match nel primo tempo ha tenuto aperta la partita fino alla fine. E proprio nei secondi finali che Felipe Caicedo è riuscito a realizzare il gol del pareggio, complice anche una difesa che non ha dimostrato compattezza in quella circostanza. La Juventus dopo la sosta per le nazionali proverà a tornare alla vittoria già nel match contro il Cagliari previsto sabato 21 novembre.