Nonostante le dichiarazioni degli ultimi giorni, l'Inter potrebbe muoversi sul mercato per cercare di rinforzare la rosa a disposizione di Antonio Conte. Il diktat societario resta sempre lo stesso: bisognerà prima fare cassa per poi muoversi in entrata. Il club, infatti, vuole alleggerire il monte ingaggi vista la delicata situazione, con tanto di rumors sul possibile avvicendamento societario, con Suning che potrebbe cedere almeno una parte delle quote del club. L'obiettivo, comunque, sarebbe quello di cercare di dare al proprio allenatore un rinforzo nel reparto avanzato, cercando di sfruttare le occasioni che questa sessione di mercato potrebbe regalare e tra queste figura sicuramente l'attaccante inglese del Manchester United, Jesse Lingard.

Un'operazione che, però, sarebbe possibile soltanto con l'uscita di Eriksen.

L'Inter penserebbe a Lingard

Uno dei nomi seguiti dall'Inter in questa sessione invernale di calciomercato sarebbe quello di Jesse Lingard. Stando a quanto riportato dal Mirror, infatti, l'attaccante piacerebbe al tecnico nerazzurro, Antonio Conte, per rinforzare il reparto avanzato, che al momento può contare solo su Lukaku e Lautaro Martinez, oltre a un Sanchez alle prese spesso con problemi fisici, mentre Pinamonti ormai è fuori dal progetto.

Secondo il tabloid, l'allenatore salentino sarebbe un grande estimatore del classe 1992. I rapporti tra le due società, inoltre, sono ottimi come testimoniano i trasferimenti all'ombra del Duomo andati in porto negli ultimi mesi di Romelu Lukaku, Ashley Young e Alexis Sanchez.

Lingard, inoltre, rappresenta una vera occasione di mercato visto che con la maglia del Manchester United non ha praticamente mai giocato in questa stagione, collezionando soltanto due partite in coppa di Lega, la EFL Cup, non venendo mai schierato in campo da Solskjaer sia in Premier League che in Champions League.

La possibile trattativa con il Manchester United

L'arrivo di Jesse Lingard all'Inter è però strettamente legato all'eventuale cessione di Christian Eriksen. Non è da escludere anche uno scambio di prestiti tra le due società, con la possibilità di un acquisto a titolo definitivo dei rispettivi cartellini rimandato alla prossima estate.

La valutazione dell'attaccante inglese, comunque, è influenzata dal fatto di avere il contratto in scadenza a giugno 2022.

Per questo motivo i Red Devils difficilmente potrebbero chiedere più di 10 milioni di euro per il suo cartellino. Discorso diverso per il danese, valutato dai nerazzurri tra i 25 e i 30 milioni di euro, ma a pesare è soprattutto il suo ingaggio, superiore ai 7 milioni di euro a stagione. Per questo uno scambio di prestiti potrebbe portare un beneficio economico nell'immediato all'Inter e dare a Conte una pedina più funzionale al suo gioco.

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