La Juventus contro il Milan ha conquistato tre preziosi punti per la classifica, punti che le permettono di accorciare la distanza dalla vetta portandosi a -7 con una partita però in meno dei rossoneri. Una vittoria per 3 a 1 arrivata soprattutto grazie alle qualità individuali e alla lunghezza della rosa bianconera. Proprio il Milan infatti si è presentato con una squadra rimaneggiata a causa di infortuni e positività al coronavirus. Così come la Juventus, che però a differenza dei rossoneri ha una panchina più lunga (nel Milan out Krunic e Rebic, nella Juve Alex Sandro e Cuadrado cui si è aggiunto nella giornata di ieri De Ligt, tutti positivi al Covid-19).

Sul match si è soffermato anche l'ex commissario tecnico della nazionale italiana Arrigo Sacchi: "Milan-Juventus non è stato spettacolare ma nemmeno noioso, gli uomini di Pirlo hanno sfruttato la differenza di esperienza e di valori individuali, oltre alla rosa ampia e di qualità". Il tecnico ha poi dichiarato che l'uomo decisivo è stato Federico Chiesa e non Cristiano Ronaldo evidenziando come nelle prossime partite potrebbero essere importanti altri giocatori di qualità come Dybala e Morata. Sacchi ha poi aggiunto: "La solita Juve, non incanta ma vince lo stesso: purtroppo non le riesce in Champions League".

Arrigo Sacchi dopo il successo della Juventus contro il Milan

L'ex commissario tecnico della nazionale italiana Arrigo Sacchi ha dunque parlato della vittoria della Juventus sul Milan.

Secondo il tecnico la squadra di Pirlo non ha giocato bene ma ha portato a casa il risultato. Il problema di fondo è che non riesce a vincere in Champions League, "cosa che gli darebbe più fama e soldi", ha aggiunto Sacchi. Secondo l'ex ct dell'Italia se Pirlo riuscirà a trasformare il gioco della Juventus rendendolo più europeo, potrà entrare nella storia del club.

Una sfida ambiziosa per il nuovo allenatore bianconero, che già in questa stagione ha dimostrato di far giocare bene la sua squadra. Soprattutto contro il Barcellona al Camp Nou la Juventus ha dimostrato non solo equilibrio e compattezza ma anche tanta qualità nel settore offensivo.

Sacchi a dicembre aveva elogiato Pirlo dopo la vittoria della Juve contro il Barcellona

Secondo Sacchi la rosa della Juventus è di notevole qualità, sia negli undici titolare che nella panchina. L'ex ct dell'Italia però è convinto che Pirlo possa dare una nuova idea di gioco alla squadra bianconera. Già a dicembre dopo il netto successo della Juventus contro il Barcellona (0-3 a domicilio) Sacchi aveva tessuto le lodi dell'allenatore bianconero, sottolineando come si sia vista una nuova mentalità nella Juventus. Evidente come secondo l'ex tecnico del Milan tale cambio nello stile del gioco sia fondamentale per l'affermazione dei bianconeri a livello europeo.

A tal proposito la Champions League ritornerà a febbraio con la Juventus che affronterà il Porto negli ottavi di finale.

L'ennesimo banco di prova per Andrea Pirlo e i suoi ragazzi.

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