La vittoria per 3 a 0 contro lo Spezia non ha evidentemente risolto i problemi della Juventus, che nella prima mezzora del match ha messo in evidenza diversi limiti tecnici. Spesso la squadra di Pirlo è stata in balia dell'avversario, nonostante la qualità di una rosa che è considerata insieme a quella dell'Inter la migliore della Serie A. Di certo le tante assenze non stanno facilitando il lavoro del tecnico bianconero, che anche contro lo Spezia non ha potuto schierare per infortunio Bonucci, Chiellini, Arthur Melo, Cuadrado e Dybala. Tutti giocatori che sono dei titolari nella Juventus.

Dopo il pareggio contro l'Hellas Verona della 24esima giornata di campionato si è parlato di un possibile esonero di Pirlo, soprattutto in caso di fallimento in Champions League.

Una possibilità che non sarebbe concreta però per Italo Cucci. Secondo il giornalista sportivo infatti è difficile pensare che il presidente Agnelli possa esonerare un tecnico che è stata una sua scelta diretta. Cucci ha infatti dichiarato: "Se Agnelli mandasse via Pirlo sarebbe come cacciare se stesso".

Italo Cucci scarta l'ipotesi esonero di Pirlo

Il giornalista sportivo Italo Cucci si è soffermato sulla Juventus vista contro l'Hellas Verona. Ha sottolineato che nonostante la prova non ideale della squadra bianconera, è da scartare la possibilità di un esonero di Andrea Pirlo. Ha infatti dichiarato: "Pirlo non è uno qualunque, non è una gloria d'archivio.

Pirlo è la Juve". Il giornalista sportivo ha spiegato infatti che Agnelli non ha avuto problemi ad esonerare i vari Del Neri, Conte o Allegri. Per Pirlo però sarebbe diverso in quanto si tratta di una scelta e come tale cercherà di portarla avanti il più possibile. Cucci ha poi aggiunto: "Una Juve così scialba, impotente e priva di personalità in verità non si vedeva da anni.

Come vedere sprecato Ronaldo".

Il progetto sportivo di Pirlo

Le parole di Cucci trovano conferma nelle dichiarazioni del direttore sportivo Fabio Paratici nel prepartita di Juventus-Spezia. Il dirigente bianconero ha sottolineato che tutta la società crede nel nuovo progetto sportivo intrapreso ed è convinta che alla lunga possa dare i frutti sperati.

D'altronde non è stato cambiato solo il tecnico la scorsa estate, ma c'è stato anche l'acquisto di tanti giovani di qualità. Allo stesso tempo si è deciso anche di valorizzare l'Under 23 bianconera, inserendo gradualmente alcuni giocatori allenati da Lamberto Zauli nella prima squadra. Di certo, come ogni allenatore, anche Pirlo dipenderà dai risultati. E in questo senso saranno molto importanti il match di campionato contro la Lazio e soprattutto quello di Champions League contro il Porto.

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