Il campionato di Serie A resta su Dazn. Come riferisce Bloomberg, la piattaforma streaming ha infatti rifiutato l'offerta da 500 milioni di euro arrivata nelle ultime ore da Sky per condividere la trasmissione di tutte le dieci partite di ogni giornata del massimo torneo del calcio italiano. L'emittente satellitare, che dall'anno prossimo potrà far vedere solo tre partite a turno, voleva così mostrare anche le altre sette gare, ora in esclusiva su Dazn. La proposta consisteva, come accaduto nelle ultime due stagioni, di vedere su Sky il canale televisivo Dazn1 e di poter guardare l'app di Dazn anche su Sky Q.

Ma Dazn ha ribadito l'intenzione di proseguire il suo progetto con l'operatore telefonico Tim, con cui si è aggiudicata i diritti della Serie A per il prossimo triennio.

La situazione

Come noto dallo scorso marzo, Dazn ha conquistato l'asta della Lega di Serie A per 2,5 miliardi di euro e potrà trasmettere tutte le partite del massimo campionato dal 2021 al 2024. L'investimento della piattaforma streaming è stato fatto in collaborazione proprio con Tim, che è scesa in campo per supportare Dazn a livello tecnologico e finanziario con un miliardo, per trasmettere anche su TimVision tutti i 380 incontri della Serie A. Sky ha provato a rimettersi in pista offrendo 500 milioni alla piattaforma streaming per continuare a far vedere il canale e l'app di Dazn sull'emittente satellitare.

Ma vista la risposta negativa, come ci si aspettava, dal prossimo 30 giugno gli abbonati Sky non potranno più vedere Dazn1 sul 209 né l'applicazione dal decoder.

La svolta epocale è dunque confermata. Perché dopo 18 anni in cui Sky è stata l'emittente principale del campionato di Serie A, ora il calcio italiano passerà in streaming.

La piattaforma satellitare si è aggiudicata solo il pacchetto 2 e farà vedere in co-esclusiva tre partite per turno: il sabato alle 20:45; la domenica alle 12:30; il lunedì alle 20:45. Mentre grazie ai pacchetti 1 e 3, Dazn potrà trasmettere tutte le sfide: sette gare in esclusiva. Non è ancora detto che verranno confermate le fasce orarie attuali, perché per evitare problemi di connessione internet negli ultimi giorni si è parlato di uno spezzatino totale della Serie A, cioè senza sfide in contemporanea.

Quattro partite il sabato dalle 14:30. Cinque di domenica a partire dalle 12:30. Più quella del lunedì sera.

Nel Consiglio di Lega i 20 presidenti delle società di Serie A hanno votato per poter spalmare le partite di campionato in dieci orari diversi. Prima è stata approvata la proposta e poi l'hanno congelata. Quindi la questione è rimasta in stand-by. Nelle ultime stagioni in contemporanea c'erano solo tre gare la domenica alle 15. Negli altri campionati è ancora possibile trovare più gare allo stesso orario. Ma di sicuro per vedere tutto il campionato Sky non basterà più. Dazn ha infatti già comunicato che il costo mensile per l'abbonamento salirà dagli attuali 9,99 euro a 29,99. C'è comunque l'offerta al prezzo di 19,99 € per chi si iscrive entro il 30 giugno.

I vecchi abbonati tramite Sky avranno la stessa promozione, con i prossimi mesi di luglio e agosto gratuiti.

La prossima stagione

Fino al 30 giugno è probabile che Sky farà un altro tentativo per far vedere il campionato di Serie A sui pacchetti Sport e Calcio. Nonostante Dazn, in collaborazione con Tim, abbia già risposto picche. Ora per gli appassionati di calcio l'esborso mensile aumenterà molto per poter seguire tutto. Perché se Dazn avrà tutto il massimo campionato e la Liga spagnola, Sky trasmetterà la Serie B, la Premier League inglese, la Bundesliga tedesca e la Ligue 1 francese. Poi ci sono le coppe europee: sulla piattaforma satellitare ci saranno tutta la nuova Conference League e tutta l'Europa League.

Ma non si potrà vedere tutta la Champions League. 121 gare su Sky e 16 su Amazon. Più l'offerta Mediaset con 17 sfide in chiaro e 104 in streaming con Infinity.