Sembrava una trattativa complicata e invece sembra proprio che tutto andrà a buon fine nelle prossime ore: Tanguy Ndombele sarebbe a un passo dal diventare un nuovo giocatore del Napoli.

Il centrocampista, classe 1996, è atteso nella mattinata del 18 agosto a Villa Stuart per sostenere le visite mediche e apporre la sua firma sul contratto che lo legherà al Napoli.

Trovato l'accordo tra Napoli e Tottenham sull'ingaggio

Dopo giorni di trattative legate per lo più all'ingente ingaggio percepito dal giocatore i due club hanno accelerato nella giornata di ieri e sono giunti a quello che pare essere l'accordo definitivo.

Il Tottenham pagherà infatti parte dell'ingaggio (circa 3 milioni di euro) con il Napoli che coprirà la restante parte. La formula è di prestito oneroso (poco più di 500 mila euro) con diritto di riscatto fissato a 30 milioni, un offerta che ha convinto definitivamente il club londinese a lasciar andare il nazionale francese. La dirigenza degli Spurs ora può provare così a chiudere qualche altro colpo di mercato.

Il Napoli di Spalletti adesso è più completo

La partenza, ormai quasi definita, di Fabian Ruiz in direzione PSG aveva lasciato il centrocampo dei Partenopei in evidente difficoltà numerica. Il trio Lobotka-Anguissa-Zielinski è sicuramente affidabile e ben amalgamato, ma in assenza di uno (o più) di questi giocatori le scelte a disposizione del tecnico di Certaldo erano di certo variegate.

Demme come sostituto naturale di Lobotka in cabina di regia e il giovane Gaetano, rappresentano più una scommessa che una certezza consolidata nel ruolo di mezz'ala.

Poi è arrivata la decisione di puntare su Ndombele. Ottima tecnica e capacità di impostazione, prontezza nell'inserimento ma anche doti da incontrista. Praticamente ciò che serviva a questa squadra per completare il reparto mediano.

Un acquisto per rendere il Napoli più competitivo

Certo, gli ultimi due anni del giocatore non sono stati certo incredibili. Acquistato dal Tottenham per la cifra di 60 milioni, non è mai riuscito a dimostrare appieno il suo valore ed a conquistare le chiavi del centrocampo. A Londra, dopo solo un anno e mezzo, lo mandano in prestito alla sua ex squadra, il Lione, dove torna nuovamente ad ottimi livelli senza però guadagnarsi la fiducia della società che, scaduto il prestito, lo rispedisce al mittente.

Nonostante questi mesi poco brillanti, la qualità del giocatore difficilmente può essere messa in discussione. Essendo un classe 1996 è ancora molto giovane (compie 26 anni a dicembre) e il Napoli e la Serie A possono seriamente essere il trampolino per farlo tornare alla ribalta.