Dopo due anni tutt’altro che esaltanti con la maglia del Chelsea, seppur impreziositi dalle vittorie di Champions League, Supercoppa europea e Mondiale per club, l'attaccante tedesco Timo Werner riparte dal Lipsia, con cui aveva raggiunto la definitiva consacrazione nel calcio che conta.

Werner torna a casa

Prodotto del vivaio dello Stoccarda, l’attaccante classe ‘96 ha messo a segno 95 reti in 195 presenze tra le file dei Tori Rossi in tutte le competizioni, diventando così il miglior marcatore all-time del Lipsia. In particolare, nel 2019-2020 si rese autore di 28 reti in 34 partite in Bundesliga (secondo posto nella classifica marcatore, dietro al re dei bomber Lewandowski che chiuse a quota 34) e 34 gol totali in 45 presenze, attirando l’attenzione di numerosi top club europei.

A battere la nutrita concorrenza fu il Chelsea, che nell’estate 2020 versò circa 53 milioni di euro nelle casse del Lipsia per assicurarsi il promettente attaccante tedesco. A Londra, però, Werner ha fatto fatica a imporsi, non riuscendo a fare la differenza con continuità né sotto la guida di Frank Lampard né agli ordini del connazionale Thomas Tuchel. Il suo bottino con la maglia dei Blues è di 23 reti in 89 apparizioni totali, di cui 8 gol in 17 partite (13 vittorie e 4 pareggi) in Champions League. Impiegato per lo più nel ruolo di ala sinistra, il 26enne nativo di Stoccarda ha fatto parlare di sé principalmente per i frequenti errori sotto porta, che lo hanno reso lontano parente dell’attaccante implacabile che deliziò i tifosi del Lipsia.

Werner-Chelsea, luci e ombre

Nonostante ciò, i supporters del Chelsea lo hanno spesso e volentieri elogiato per il suo spirito di sacrificio e la capacità di mettersi a disposizione dei compagni per fare il bene della squadra, come testimoniano i 18 assist messi a referto coi Blues.

Werner non è riuscito

a lasciare il segno al Chelsea, al pari di Romelu Lukaku, tornato all’Inter in prestito, e di altri attaccanti che nel corso della loro carriera hanno avuto modo di indossare la maglia del club londinese.

Il percorso di Werner al Chelsea ha tante analogie con quello di Fernando Torres, che al Liverpool fu uno dei migliori attaccanti al mondo e sulla sponda blu del Tamigi perse lo smalto dei tempi d’oro. Approdato a Londra nella sessione di Calciomercato invernale del 2011 per 58 milioni e mezzo di euro, il centravanti spagnolo non è mai riuscito a imporsi del tutto al Chelsea, mettendo a segno 45 reti in 172 presenze in tre anni e mezzo senza mai riuscire ad andare in doppia cifra in Premier League.

Eppure, i tifosi dei Blues hanno ricordi molto positivi di Torres, autore di gol pesanti. Tra questi, spiccano il definitivo 2-2 nella semifinale di ritorno col Barcellona al Camp Nou nella vittoriosa cavalcata in Champions League culminata col trionfo in finale col Bayern Monaco nel 2012 e la rete messa a segno nella finale di Europa League vinta col Benfica nel 2013. Sia Torres che Werner hanno lasciato un ricordo tutto sommato positivo ai tifosi del Chelsea, pur avvicinandosi soltanto a tratti alle rispettive versioni migliori, e hanno vinto tre trofei a testa (FA Cup, Champions League e Europa League il primo, Champions League, Supercoppa europea e Mondiale per club il secondo).

Il Lipsia riabbraccia Werner

‘Sono molto felice di tornare a indossare la maglia del Lipsia. Ho vissuto un’esperienza incredibile qui dal 2016 al 2020, ho salutato il club da miglior marcatore di tutti i tempi ma voglio guardare avanti. Ringrazio il Chelsea per i due anni fantastici coronati dalla vittoria della Champions League. Giocare all’estero è stato fondamentale per il mio percorso di crescita. Ora punto a conquistare grandi traguardi col Lipsia e spero di diventare il primo giocatore a toccare quota 100 gol con questa maglia. Non vedo l’ora di riabbracciare i tifosi’, ha dichiarato Timo Werner nel corso della sua prima intervista da nuovo giocatore del Lipsia.

Il club della Red Bull ha cominciato la stagione 2022/2023 col freno a mano tirato, perdendo la Supercoppa di Germania contro il Bayern Monaco e pareggiando 1-1 sul campo dello Stoccarda nella prima giornata di campionato.

Tuttavia, il Lipsia ha tutte le carte in regola per stupire, sia in Germania che in Europa. La voglia di riscatto di Werner, che in virtù gli addii di Lewandowski e Haaland potrebbe anche puntare al titolo di capocannoniere della Bundesliga, inoltre, è un’arma in più per gli uomini di Tedesco.