La Juventus è attesa da settimane impegnative fra calcio giocato e vicende giudiziarie. La Procura di Torino ha depositato le richieste di rinvio a giudizio per l'ex Consiglio d'Amministrazione dimissionario della società bianconera. Una situazione che sarà definita nel 2023, con la Juventus che potrebbe rischiare per il possibile falso in bilancio un'ammenda pecuniaria o eventualmente de punti di penalizzazione.

Anche la Uefa però starebbe valutando la situazione giudiziaria della Juventus anche per in agosto è stato definito dalle parti il settlement agreement, un patteggiamento fra le parti tramite il quale la Juventus si impegna a seguire determinate regole dal punto di vista economico per rimanere nel Fair Play Finanziario.

Se però la Procura di Torino dovesse riscontrare falso in bilancio per la società bianconera, la Uefa potrebbe riservarsi anche la possibilità di non considerare il settlement agreement andando poi ad agire dal punto di vista sportivo sulla società bianconera. Questo potrebbe significare nei casi peggiori che la Juventus dalla stagione 2023-2024 potrebbe essere esclusa dalle competizioni europee della Uefa. Fra l'altro c'è anche il rischio che la Juventus non si qualifichi per le stesse se si decidesse in punti di penalizzazione per la squadra bianconera da applicare già in questa stagione.

La Juventus rischierebbe l'esclusione dalla Champions League

Secondo le ultime indiscrezioni la Uefa starebbe valutando anche la possibilità di non rispettare il settlement agreement con la Juventus stabilito in agosto e che è servito alla società bianconera per rimanere nei parametri del Fair Play Finanziario.

Se infatti la Procura di Torino dovesse valutare un possibile falso in bilancio, c'è il rischio per la società bianconera di un'esclusione dalle competizioni europee per la stagione 2023-2024. Intanto di recente l'avvocato Paco D'Onofrio ha voluto parlare della situazione giudiziaria della Juventus sottolineando come attualmente la Juventus potrebbe essere valutata dalla Giustizia Sportiva in base all'articolo 31 della Giustizia Sportiva, comma 3.

Questo significherebbe che nel peggiore dei casi la società bianconera rischierebbe dei punti di penalizzazione e quindi non una retrocessione, con l'inchiesta che potrebbe allargarsi ad altre squadre di Serie A.

La Juventus dovrebbe essere valutata con l'articolo 31 comma 3 del Codice di Giustizia Sportiva

La possibilità di retrocessione si verificherebbe se le indagini portassero ad un'alterazione del bilancio che avrebbe favorito l'iscrizione al campionato. La Juventus invece ha dimostrato solidità economica nelle ultime stagioni considerando anche i due aumenti di capitali fatti dalla proprietà bianconera.