Prima del match Roma-Juventus (terminato 1-0 per i giallorossi) è stato intervistato Zibì Boniek, ex giocatore di entrambi i club e attuale vice presidente della Uefa. Il dirigente non ha risparmiato critiche pesanti all'ex presidente della Juventus Andrea Agnelli, soprattutto in riferimento alla stella che gli è stata revocata all'Allianz Stadium. L'ex attaccante bianconero ha poi parlato della Superlega criticando la volontà di Agnelli stesso di promuoverla e definendola una competizione da condannare perchè non premierebbe i meriti sportivi.
Boniek ha parlato della Stella tolta allo Stadium e della tragedia dell'Heysel
'Stella revocata all'Allianz Stadium? Agnelli ha preferito accontentare i tifosi e assegnare la stella ad Edgar Davids che alla Juventus aveva preso una squalifica per doping'. Queste le dichiarazioni di Boniek in una recente intervista al Corriere dello Sport prima di Roma-Juventus. Parole importanti quelle del vice presidente della Uefa che sottolineano come a sua detta Agnelli si sarebbe 'venduto agli ultras' nella decisione di togliere la sua stella dallo Stadium, una scelta figlia - ritiene sempre Boniek - anche di alcune sue dichiarazioni di critica verso Luciano Moggi e Calciopoli.
L'ex giocatore bianconero è ritornato anche sulla tragedia dell'Heysel - il 29 maggio 1985, poco prima dell'inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool all'Heysel di Bruxelles, lo stadio ebbe dei cedimenti in cui morirono 39 tifosi - sottolineando come nessun giocatore bianconero avrebbe voluto giocare quella finale poi vinta dalla Juventus 1-0.
Boniek al riguardo ha aggiunto di essere stato l'unico a dare in beneficenza il premio partita per le vittime
Il vice presidente della Uefa sulla Superlega
Non poteva mancare un altro argomento attuale di cui si parla molto nelle ultime settimane anche in patria, ovvero il progetto Superlega in merito al quale il Presidente FIGC Gabriele Gravina ha parlato di 'risposta sbagliata a dei problemi reali'. Il vice presidente della Uefa ha spiegato come Agnelli non desse segnali di lasciare l'Eca con l'intento di lanciare una nuova competizione europea. Secondo Boniek la Champions League è già una Superlega con l'unica differenza che la prima premia il merito sportivo.
Come sottolineato nell'intervista Boniek ha dichiarato di essere rimasto tifoso della Roma perché è stata l'ultima squadra in cui ha giocato oltre al fatto che è rimasto a vivere proprio a Roma città dopo aver lasciato il calcio giocato.
In merito a Dybala e al suo trasferimento alla Roma dopo essere andato in scadenza di contratto con la Juventus ha aggiunto che non è un trascinatore ma un giocatore che con la sua qualità può essere decisivo nel far vincere i match.