La Juventus è attesa da un mese di maggio impegnativo fra calcio giocato e vicende giudiziarie. In attesa di conoscere le motivazioni con le quali il Collegio di Garanzia del Coni è giunto all'annullamento dei 15 punti con rinvio alla Corte Federale d'Appello per il caso plusvalenze, la società bianconera prosegue nello strutturare la difesa sull'altro filone d'indagine, quello su manovra stipendi, rapporto della società bianconera con gli agenti sportivi e partnership con altre società.

In piedi c'è anche la situazione Uefa con le possibili sanzioni che potrebbero arrivare da parte dell'ente presieduto da Aleksander Ceferin.

Come scrive la giornalista sportiva Fabiana Della Valle, quello che deciderà la Giustizia Sportiva in Italia potrebbe avere effetti anche sulla partecipazione alle competizioni europee del club.

Possibile riapertura del dialogo con la Uefa da parte della Juventus

La Uefa starebbe aspettando il termine dei processi per sapere se l'intesa raggiunta per il Fair Play Finanziario fino a giugno 2025 è da considerarsi valida in considerazione delle presunte irregolarità finanziarie sulla quale sta indagando la giustizia sportiva italiana.

Nonostante la Juventus continui a ribadire di aver agito correttamente (a conferma di questo gli aumenti di capitale per un totale di 700 milioni di euro nelle ultime stagioni) non è da scartare la possibilità che alla lunga la società bianconera possa riaprire un dialogo con la Uefa.