L'Inter di Simone Inzaghi affronta il ritorno della semifinale dell'Euroderby contro il Milan, stasera alle ore 21, questa volta in casa e con un vantaggio di 2-0 all'andata. Inzaghi non teme un calo di concentrazione da parte della sua squadra, nonostante il vantaggio acquisito.
Critiche e ambizioni dell'Inter
Valutando il momento attuale della squadra, il tecnico dell'Inter ha dichiarato: "Giochiamo sempre, è stata una fortuna non avere tanto tempo per pensare. Siamo in finale di Coppa Italia. In campionato cinque partite fa eravamo molto lontani dal nostro obiettivo basilare e anche lì manca l'ultimo passo.
Inzaghi ha affrontato anche il tema delle critiche ricevute dalla squadra: "Le critiche ci devono essere se non sono presuntuose, come invece spesso accade".
Tuttavia, si mostra fiducioso rispetto alle ambizioni della squadra: "Siamo una squadra matura e seria, sappiamo che pur avendo vinto all'andata, ancora non abbiamo fatto nulla. Non dobbiamo speculare e gestire. Possiamo affrontare la gara con tantissima fiducia".
Inzaghi sull'arbitro francese Clement Turpin
Inzaghi affronta anche il tema degli arbitraggi: "All'andata col Milan c'è stato un episodio che andava valutato in un altro modo, parlo dell'episodio di Krunic su Bastoni. Ma non è stato così e non c'è nessunissimo problema, come non c'è problema del fatto che domani avremo un arbitro francese contro il Milan che ha quattro francesi in squadra.
C'è massima fiducia".
Il segreto del turnover dell'Inter
Inzaghi parla anche delle scelte, le rotazioni dei giocatori e della loro accettazione: "Per quanto riguarda le scelte e le formazioni, fortunatamente io leggo e ascolto poco quel che si dice. Ma so tutto, e questa è la mia fortuna. Dopo la partita è sempre facile dire doveva giocare tizio, noi facciamo scelte. A volte sei più fortunato, a volte meno".
Il ruolo di Calhanoglu come regista
Infine, il tecnico dell'Inter parla dell'importanza di Calhanoglu in regia: "Mancava Brozovic e ho avuto l'intuizione che poteva essere Calhanoglu la soluzione. Poi il ragazzo è stato bravissimo". Inoltre, ha espresso anche due parole su alcuni suoi giocatori chiave: "Ma vale anche per Darmian.
che sta facendo benissimo in un ruolo mai fatto. Ha fatto il terzino ma mai il terzo di difesa. Alleno giocatori di grandissima qualità che si sanno adattare". Su Lukaku, invece: "Ha lavorato tantissimo ed è arrivato nel migliore dei modi in questo mese". Su Correa: "Non l'avrei tolto nella gara contro il Sassuolo, se non fosse stato lui a chiedermelo" e infine su Lautaro Martinez: "Sta vivendo un ottimo momento, si sta alternando con gli altri al meglio":