L'ex presidente della Juventus Andrea Agnelli ha presentato un ricorso al TAR contro la squalifica di 2 anni inflittagli dalla FIGC, e una significativa parte dei tifosi juventini esulta, come dichiarato in un recente articolo da Marcello Chirico. Il giornalista sportivo ha aggiunto: 'Per loro, Andrea è l'unico membro della Famiglia ad aver tenuto la schiena dritta, non accettando di prostrarsi di fronte alla giustizia sportiva, prima, e alla UEFA poi. Al contrario, come ha fatto il cugino Elkann, il popolo bianconero non ha gradito, aspettandosi un atteggiamento meno remissivo da parte della società, diverso da quello adottato in passato durante il caso Calciopoli.
È rimasto deluso, e quindi ora applaude alla scelta di Agnelli. 'Andrea è il mio presidente!' scrivono in molti sui social, e sperano che quel ricorso venga accettato e consenta alla Juve di cercare un risarcimento danni dalla federazione'.
Il giornalista Chirico sostenitore della strategia difensiva di Agnelli
Continuando il suo articolo, il giornalista sportivo Marcello Chirico ha aggiunto: "Anche io sono stato un sostenitore della linea dura, perché c'è una differenza tra pagare il giusto per le colpe commesse e venire ingannati come nel 2006. Allora è stato inventato l'illecito strutturale per retrocedere la Juventus in Serie B, questa volta per colpirla si è ricorso al concetto generico di 'slealtà'.
Questo perché, sia la prima volta che la seconda volta, non c'era un'accusa specifica. E quando non c'è, la Federazione diventa creativa'.
Come spiegato dal giornalista sportivo nel codice sportivo non esiste una norma che regoli le plusvalenze e stabilisca come e quante se ne possano iscrivere a bilancio.
La data del ricorso al Tar di Andrea Agnelli è prevista l'11 luglio
Il giornalista sportivo Chirico ha aggiunto: 'Anche loro si sono allineati al 'così fan tutti' e hanno creato plusvalenze casuali per tre anni, creando un vero e proprio sistema di sopravvalutazione delle plusvalenze che, sfortunatamente per loro, è stato scoperto grazie alle intercettazioni della giustizia ordinaria, e da lì sono iniziate le difficoltà anche con la giustizia sportiva'.
La data del ricorso al TAR di Andrea Agnelli è prevista per l'11 luglio. L'ex presidente della Juventus sarà rappresentato dal suo team legale guidato dall'avvocato Vittorio Angiolini e dovrà comparire davanti ai giudici della prima sezione ter del Tribunale amministrativo del Lazio.