Secondo quanto riportato da "Rai News", il 6 settembre 2023 la Corte di Cassazione prenderà una decisione riguardo alla competenza territoriale nel processo plusvalenze alla Juventus. La Suprema Corte dovrà dunque decidere se il procedimento dovrà rimanere a Torino o se spostarlo a Milano o Roma, come richiesto dalla difesa della società bianconera.

Era stato il giudice per le indagini preliminari di Torino in precedenza a delegare alla Cassazione la decisione su un possibile spostamento del processo: nel caso in cui l'iter venisse effettivamente traslato di sede, il 26 ottobre, quando a Torino è in calendario la prossima udienza, il procedimento verrà chiuso per farlo ripartire nella nuova sede indicata.

Il processo potrebbe rimanere a Torino o essere spostato a Milano o Roma

Il processo potrà dunque avvenire a Torino, Milano o Roma. Sarà la Cassazione a decidere.

Sul tema continua ad ogni modo a tenere banco il proscioglimento per uno dei capi d'accusa contestato agli ex dirigenti del club bianconero, ovvero quello relativo alle false fatturazioni. A tal proposito la Procura di Torino ha richiesto l'archiviazione della posizione degli ex dirigenti bianconeri Nedved, Paratici, Re, Bertola e Cerrato, secondo quanto stabilito dal Gip. Rimangono tuttavia in piedi gli altri capi d'imputazione per Agnelli e gli ex dirigenti (ben più gravi ad onor del vero) tra cui falso in bilancio, aggiotaggio e ostacolo all'attività degli organi di vigilanza.

L'ex presidente della Juventus Agnelli pronto a difendersi sui casi plusvalenze e manovra stipendi

Venendo adesso alla specifica posizione di Andrea Agnelli, l'ex Presidente bianconero in sede sportiva ha deciso di non accettare il patteggiamento, a differenza del club e degli altri ex dirigenti, e si sta preparando per difendersi se necessario percorrendo i binari della giustizia ordinaria.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, il percorso processuale che attende l'ex presidente della Juventus prevede adesso cerchiata in rosso la data dell'11 luglio, quando presso il Tar del Lazio si discuterà del ricorso presentato dagli avvocati dello stesso ex presidente contro l'inibizione ricevuta dalla giustizia sportiva nell'ambito del filone plusvalenze.

Vincenzo Greco sul ricorso al Tar di Agnelli

Sul tema si è di recente espresso anche l'avvocato Vincenzo Greco, che a Radio Bianconera ha parlato della decisione di Andrea Agnelli di appellarsi al Tar spiegando come anche la Juventus inizialmente avrebbe voluto percorrere lo stesso iter salvo poi virare su una linea più morbida. Sul possibile esito del ricorso al Tar ha aggiunto: 'Se il Tribunale Amministrativo del Lazio dovesse dare ragione ad Agnelli, potrebbero cadere altri presupposti della penalizzazione alla Juventus'.