Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, ha rilasciato un'intervista a Il Cittadino in cui ha trattato diversi argomentando commentando anche la penalizzazione inflitta alla Juventus per il caso plusvalenze che è costata alla società bianconera almeno 80-90 milioni di euro derivanti dalla mancata partecipazione del club alla prossima Champions League.
Adriano Galliani ha parlato della Juventus
"Penso che la società bianconera abbia già pagato abbastanza, visto che senza la penalizzazione sarebbe in Champions League, e invece è arrivata settima".
Con queste parole, Galliani ha espresso una certa comprensione verso la posizione della Juventus, ritenendo che la penalizzazione di 10 punti sia stata una punizione sufficiente dato il terremoto in classifica per il club, sprofondato al settimo posto dal secondo. In campionato il suo Monza ha totalizzato 6 punti su 6 contri i bianconeri: "La vittoria che abbiamo ottenuto contro di loro è stato il momento più bello della stagione e siamo anche la miglior neopromossa d'Europa, alla pari con il Fulham".
Il dirigente ha parlato anche del tecnico Palladino
Nel corso dell'intervista, Galliani ha menzionato anche il tecnico Raffaele Palladino, evidenziando come la scelta di puntare su di lui come allenatore sia stata inizialmente criticata: "Quando abbiamo deciso di puntare su Palladino siamo stati massacrati, un po' come successe con Sacchi: ma adesso Raffaele può seguire le orme dei grandi allenatori".
Galliani sul mercato del Monza
Galliani ha risposto anche ad alcune domande poste sul mercato del suo Monza: "Sul mercato è un po' presto, godiamoci ancora questa fantastica stagione. La fantasia comunque non mi manca. Anche perché solo con tantissima fantasia e un po' di follia potevo sognare un Monza così bello in Serie A". Parole importanti quelle di Galliani che riflettono la determinazione nel cercare soluzioni innovative per migliorare la squadra, che nei prossimi anni punterà su un piazzamento che possa valere l'Europa.
Secondo le ultime indiscrezioni, la proprietà sarebbe di fatti interessata a scalare le posizioni di vertice del calcio italiano cercando magari di emulare l'Atalanta, che partendo dalla provincia ha conquistato l'Europa vantando partecipazioni sia in Champions League (dove il miglior risultato rimane un quarto di finale perso solo al 90esimo contro il PSG) che Europa League.