Dopo le dimissioni a sorpresa del CT Roberto Mancini, si è subito fatto un gran parlare dei possibili sostituti.
È parso molto presto chiaro come ci si trovasse davanti ad un testa a testa tra Antonio Conte e Luciano Spalletti, con il ballottaggio - ormai è chiaro - vinto da quest'ultimo.
Ma con le qualificazioni per i prossimi Europei alle porte, perchè la FIGC non formalizza annunciando il colpo? Semplice, bisogna prima che la Federazioni paghi una clausola rescissoria da 3 milioni di euro come spiegato anche dal Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis.
'Una questione di principio'
"Se la scelta cade su Spalletti, grande allenatore con 25 anni di esperienza ad alto livello, offrendogli uno stipendio di 3 milioni netti per tre anni, non ci si può fermare di fronte all'accollo (pagare per conto dell'allenatore) di un milione lordo per anno per liberarlo dal suo vincolo contrattuale" ha infatti dichiarato il numero uno partenopeo, che ha poi rincarato la dose evidenziando come il problema non sia rappresentato dai soldi di per se stessi.
"Tutto ciò è incoerente. Per il Calcio Napoli tre milioni non sono certo molti, e per Aurelio De Laurentiis sono ancora meno. Ma la questione nel caso di specie non è di "vil denaro", bensì di principio" ha così dichiarato Adl.
Su Mancini e sulla Nazionale
L'attuale Presidente del Napoli si era inizialmente espresso con parole di stima nei confronti della Nazionale, di Roberto Mancini e ovviamente di Luciano Spalletti: "Ho sempre avuto molto rispetto per la Nazionale, da giovane era l'unica squadra che amavo oltre al Napoli, […] anche se avevo l'ultimo anno di contratto con il Napoli, dopo aver vinto lo scudetto di Serie A l'allenatore ha espresso la volontà di prendersi una pausa dall'allenatore perché "molto stanco". Non ho battuto ciglio per gratitudine per il lavoro svolto, anche se potevo chiedergli di rispettare il contratto. Gli ho quindi dato l'opportunità per prendersi una bella pausa Tempo. Così ho iniziato a cercare un allenatore che potesse sostituire Spalletti, uno con tanta esperienza e tanta statura.
Sono contento di aver trovato Rudi Garcia, farà sicuramente un ottimo lavoro" ha dichiarato descrivendo sostanzialmente gli antefatti dell'attuale vicenda.
La stoccata alla FIGC
Dopo aver sormontato la questione clausola ed essersi complimentato per il lavoro svolto, De Laurentis si è poi soffermato sulla questione dimissioni: "Per quanto riguarda la FIGC, guardando le storie che si stanno discutendo, mi sembra che la cosa più sorprendente sia che a poche settimane da due partite molto importanti per la Nazionale, il tecnico Roberto Mancini abbia dato le dimissioni, due considerazioni principali: la tua impossibilità di intrattenere rapporti con i tuoi collaboratori, causandone le dimissioni, la mancanza di idonei strumenti giuridici per trattenerli e la possibilità di ottemperare ai contratti stipulati con l'imposizione di apposite sanzioni".
È stato un De Laurentiis come al solito in piena quello che ha spiegato quindi perchè Spalletti non è ancora CT della Nazionale. Come si evolverà la vicenda? C'è chi dice che trattandosi della propria Nazionale Adl potrebbe anche chiudere un occhio ma lui non sembra essere di questo avviso.