"Se sarei mai andato mai alla Juventus? Mai": così si è espresso Radja Nainggolan in un'intervista rilasciata nelle ultime ore a Sport Paper TV su Radio Roma Television.
Il centrocampista oggi svincolato ex Roma e Inter ha smentito le indiscrezioni secondo le quali si sarebbe offerto questa estate ai giallorossi e confermato come durante la sua carriera non avrebbe mai scelto di difendere i colori della Juventus.
'Mai alla Juventus'
"Conosciamo tutti il giochino "Football Manager"? Quando tu giochi con la squadra che vince gli scudetti, non è bello giocare il giochino.
È più bello giocare in una squadra meno forte, sfidare la squadra più forte e provare a vincere" ha proseguito Nainggolan, certo di come non scegliere la Juventus sia stata una scelta azzeccata.
"Poi, ovviamente, sono successe tante cose. Sono state esclamate tante dichiarazioni, ci sono stati tanti fischi da parte della tifoseria della Juventus, con cui c'è stata una rivalità sana. Ho rifiutato la Juve un paio di volte, perché avevo altri obiettivi. Cioè, io non sono un giocatore che vuole alzare la coppa e che gioca dieci partite. Io voglio essere un protagonista e la Juve è talmente forte che sarei stato uno dei tanti" ha concluso sull'argomento.
'Non mi sono offerto alla Roma, posso dare ancora tanto'
Proseguendo, l'ex centrocampista ha smentito di essersi offerto alla Roma: "Non è mai accaduto. L'unica cosa che è successa è che in una diretta Instagram una volta ho detto che pur di tornare avrei accettato anche solo il premio partita. Ho rifiutato tante proposte dalla C. Visto il livello della B, in cui non ho fatto alcuna fatica, mi sento di dire di poter dare ancora tanto".
Parlando poi della Roma attuale, squadra con cui il belga ha totalizzato 203 presenze segnando 33 gol e firmando 28 assist, non poteva mancare un commento su Lukaku, che nel corso dell'ultimo turno di campionato ha messo a segno il primo gol della sua carriera in giallorosso: "Ho sentito Romelu dopo l'acquisto.
Se si sente amato riesce a dare molto di più, è una persona particolare. Non sappiamo cosa sia successo a Milano e perché abbia fatto questa scelta, ma lui è sempre stato apprezzato dai tifosi dell'Inter. Viene da un'esperienza in cui aveva fatto tanti gol, l'anno scorso è stato diverso, non è stato sempre una prima scelta".
Stando a quanto è stato scritto, aggiungiamo noi, pare che il belga abbia maturato l'idea di lasciare i nerazzurri all'indomani della finale di Champions League persa contro il Manchester City: Lukaku non avrebbe infatti perdonato a Inzaghi di avergli preferito Edin Dzeko.