La notizia di un possibile cambiamento nel formato della Champions League a partire dal 2027 è stata riportata da un articolo su El Pais scritto da Alfredo Relaño, ex direttore di AS. Secondo cui l'UEFA e l'ECA (Associazione dei Club Europei) stanno valutando l'idea di suddividere la Champions League in tre divisioni, ciascuna composta da 18 squadre. Ci sarebbero quattro promozioni e retrocessioni tra la terza e la seconda divisione, così come tra la seconda e la prima divisione. Le retrocessioni non sarebbero basate su singole stagioni, ma sulla media delle performance delle squadre in diverse edizioni del torneo.

La Uefa penserebbe a tre campionati: Superliga, Liga Europea e Liga Aspirante

Le tre divisioni avrebbero nomi distinti, ovvero "Superliga, Liga Europea e Liga Aspirante". Non è ancora chiaro se ogni club partecipante dovrebbe affrontare 17 o 34 partite nel nuovo formato.

Queste potenziali modifiche sembrano andare nella stessa direzione delle proposte avanzate dai club che avevano aderito al progetto della Superlega. Tuttavia, è importante notare che queste sono solo voci e che eventuali cambiamenti al formato della Champions League richiederebbero l'approvazione dell'UEFA e dei club partecipanti. La questione sarà probabilmente discussa nel Comitato Esecutivo dell'UEFA alla fine di ottobre.

I principi del progetto Superlega

I principi delineati per la riforma proposta della Champions League sembrano riflettere alcune delle idee avanzate da Bernd Reichart, amministratore delegato di A22 e sostenitore del progetto Superlega, nel mese di febbraio. Reichart aveva sostenuto l'idea di una competizione europea aperta, con più divisioni e un ampio numero di squadre (da 60 a 80). Questa proposta prevedeva un sistema di promozioni e retrocessioni annuali basato sul merito sportivo, senza membri permanenti. Inoltre, suggeriva che la qualificazione dovrebbe essere aperta ai club emergenti in base ai risultati nazionali, allo scopo di mantenere un certo livello di competitività a livello nazionale.

Le dichiarazioni del presidente dell'Eca Al Khelaifi

Il presidente del Paris Saint-Germain e dell'Associazione dei Club Europei (ECA) Nasser Al Khelaifi ha espresso la sua opinione sulla Superlega europea in una recente intervista ad un giornale polacco ha descritto la Superlega come una "barzelletta" e ha dichiarato che era "morta ancor prima che fosse annunciata". Al Khelaifi ha sottolineato l'unità tra i club europei e come l'idea della Superlega abbia in realtà rafforzato questa unità anziché dividerla. Ha elogiato anche l'Uefa e il suo presidente Aleksandar Ceferin per aver fermato la Superlega, sostenuta inizialmente da Barcellona, Real Madrid e Juventus.