"Conte brucia dalla voglia di tornare alla Juventus, un desiderio talmente forte che - una volta centrato - si trasformerebbe in un propellente esplosivo per tutto l’ambiente, perché la grinta di Antonio è contagiosa. Chiedetelo a Buffon, Chiellini, Marchisio e tutti quelli che hanno avuto modo di lavorarci insieme se non è così": così il giornalista sportivo Marcello Chirico, che in un editoriale pubblicato su Calciomercato.com ha analizzato il presente e futuro della panchina della Juventus. Il primo appartiene a Massimiliano Allegri, il secondo potrebbe presto essere di Antonio Conte.

Chirico: 'll countdown per il BackConte sarebbe già partito'

"Qualcuno ultimamente ha visto aggirarsi Conte in carne ed ossa dalle parti di Vinovo (sede ormai di giovanili e donne) in compagnia di qualche dirigente bianconero. Da alcune settimane di fatti, una vocina continua a bisbigliare pure alle nostre orecchie che il countdown per il BackConte sarebbe già partito e che non resta che aspettare giugno per il cambio in panchina. Tutte le strade, e le voci, portano a Conte" ha proseguito Chirico, che ha poi analizzato i continui rumors sul ritorno del tecnico salentino anche dal punto di vista di chi al momento è in carica, Massimiliano Allegri: "Allegri, intanto – col suo calcio antico ma pragmatico – sta tenendo la Juve in corsa per il titolo.

Sarà anche per questo che Max stia meditando di mollare in estate, non potendone più di questa precarietà continua anche quando sta compiendo, con la rosa a disposizione (di certo non eccelsa), un autentico miracolo sportivo. Quanti avrebbero scommesso sulla Juventus 2° in classifica, appena due punti sotto l’iperuranica Inter dopo tre mesi e mezzo di stagione?

Diciamolo: pochi".

Interessante un ulteriore passaggio in cui Chirico ipotizza come tutta la piazza sia 'sfiancata' dalla filosofia di gioco di Allegri: "Allegri potrebbe anche vincerlo questo scudetto, ma la maggioranza degli juventini spingerebbe lo stesso per il cambio a fine stagione. Perché il corto muso e la filosofia del “primo, non prenderle” hanno stancato.

Con Conte si tornerebbe invece di nuovo, e finalmente, ad osare ed a sfidare gli altri senza paura, ma semmai rimettendola addosso agli avversari".

Probabile che Conte insista col 3-5-2

Il tecnico pugliese potrebbe riconfermare il 3-5-2 su cui ha costruito tutti i suoi successi in Italia ma non è da scartare neanche la possibilità che si affidi ad un'idea di gioco più offensiva, già utilizzata al Tottenham l'anno scorso, il 3-4-3.

In tal caso Federico Chiesa tornerebbe ad accomodarsi in fascia sulla sinistra, con Dusan Vlahovic al centro e Matias Soulé, protagonista di una stagione importante al Frosinone, sull'out di destra a svolgere il ruolo che nell'ultimo Tottenham di Conte toccava a Dejan Kulusevski.

C'è da immaginare ad ogni modo che l'anno prossimo la rosa non sarà la stessa di oggi: il club prenderà quasi certamente degli interni di centrocampo e almeno un metronomo oltre a un difensore centrale che possa sostituire Alex Sandro che a fine anno lascerà quasi sicuramente la Juventus a fine stagione.