'Un calvario quello di Pogba, che si somma a quello già passato tra il 2022 e la prima parte del 2023 a causa dell’infortunio al ginocchio che di fatto ha impedito all’ex United di tornare sui suoi livelli nella sua seconda avventura in bianconero': questo un estratto delle dichiarazioni del giornalista Stefano Lanzo che in un articolo su Tuttosport ha fatto il punto sul momento del francese della Juventus, che rimane in attesa di sentenza in merito alla positività al doping. Pogba ovviamente non si sta allenando con il resto della squadra, ma secondo Lanzo ha mantenuto i contatti con alcuni dei suoi compagni.

Anche il tecnico della Francia Didier Deschamps ha dichiarato di essere in contatto col francese senza però aver rivelato il contenuto delle conversazioni con il mediano transalpino.

'Pogba ha i propri compagni vicino a lui'

'Pogba si sente spesso con diversi compagni su WhatsApp e anche con qualche ex compagno, ogni tanto qualcuno, in via informale e a titolo personale, lo va a trovare' ha proseguito Lanzo parlando di un gruppo squadra, quello della Juventus, che continua a far sentire la propria vicinanza al compagno trovato positivo al Dhea, un estrogeno che produce gli stessi metaboliti del testosterone vietato dalla normativa antidoping circa 10 anni fa.

Il francese è tornato a Torino un anno e mezzo fa ma non ha mai praticamente giocato: dapprima il problema al menisco che gli ha fatto saltare praticamente tutta la stagione 2022-2023, poi la positività al doping e adesso l'attesa per capire quale sarà il suo destino.

I legali di Pogba vorrebbero dimostrare l'involontarietà dell'assunzione del Dhea, puntando ad avere così un sensibile sconto sui 4 anni di squalifica previsti in questi casi dalla normativa di riferimento.

Deschamps: 'Io e Pogba siamo in contatto'

Anche il tecnico della Francia Didier Deschamps ha parlato della vicenda Pogba: 'Siamo in contatto. Non vi dirò il contenuto dei nostri colloqui. È in attesa di una decisione, una sanzione, che sarà più o meno lunga. Con tutto quello che ha passato prima, è una situazione molto complicata per lui, psicologicamente molto difficile. Non potrà essere selezionato finché sarà sospeso. Per quanto tempo? Tornerà al suo miglior livello? Ha le capacità, la mentalità per farlo.

Ma non accadrà da un giorno all’altro, purtroppo per lui'.

Nonostante dunque una costante vicinanza delle parti in causa, diversi addetti ai lavori nutrono dei dubbi sul ritorno all'attività agonistica di Pogba, che una volta conosciuta l'entità della sanzione dovrà lavorare sul fisico e sulle proprie attitudini mentali prima di poter tornare a calcare il terreno di gioco.