Secondo le ultime indiscrezioni di mercato Federico Chiesa sarebbe uno dei profili seguiti dalla Roma di Daniele De Rossi per rinforzare il settore avanzato in vista della prossima stagione. Il contratto dell'esterno con la Juventus scadrà nel giugno del 2025 e in attesa di capire se rinnoverà o meno il cartellino viene valutato tra i 50 e i 60 milioni di euro, forse troppi per un club, quello giallorosso, che entro giugno dovrà racimolare intorno ai 50 milioni di euro per rientrare nei paletti imposti dal fair play finanziario.

I piani della Juventus e la speranza della Roma

Allo stato attuale la Juventus sta studiando una strategia che miri al rinnovo del contratto del figlio dell'ex calciatore Enrico puntando ad un prolungamento di un anno, fino al 2026, alle stesse cifre di oggi, circa 5 milioni di euro netti l'anno.

Al riguardo non sembrano esserci vie alternative, in estate o sarà rinnovo o sarà cessione, in caso contrario il club correrebbe il rischio di perdere il calciatore a parametro zero. Ed è proprio in questo contesto che vorrebbe inserirsi la Roma: gli scenari potrebbero cambiare in caso di qualificazione alla prossima Champions League, oggi possibile per i giallorossi attraverso due vie: vincere l'Europa League, laddove gli uomini di De Rossi sono attesi dalla semifinale contro il Bayern Leverkusen, e piazzarsi al quinto posto in campionato, che da ieri sera, per effetto dei risultati dell'ultimo turno europeo, sarà sufficiente per centrare la qualificazione alla prossima Champions League avendo conquistato l'Italia un posto in più.

Lo reazione di Chiesa dopo la sostituzione in Torino-Juventus e le parole di Allegri

Se il futuro di Chiesa è al momento pieno di incognite, il presente non è da meno. Il labiale 'pizzicato' dalle telecamere subito dopo la sostituzione, l'ennesima, in Torino-Juventus - 'Sono sempre il primo cambio' - ha contribuito a riaccendere le luci dei riflettori su un rapporto, quello tra l'ex viola e Massimiliano Allegri, che non è mai parso particolarmente idilliaco.

Qualcuno ha anche vociferato di una possibile panchina punitiva contro il Cagliari ma lo stesso Allegri nella conferenza della vigilia ha smorzato i toni: "Lo sfogo di Chiesa? Ce ne sono stati di peggiori, fa parte del momento di un giocatore che esce e che vorrebbe continuare a giocare: in ogni caso sono felice di lui, è importante per noi.

Lui deve pretendere di più da se stesso, sta entrando nel periodo migliore di un atleta e ha un futuro roseo così come Vlahovic".

Difficile dunque ipotizzare il calciatore in panchina stasera vista anche la delicata sfida che attende i bianconeri, da ieri molto più sicuri di centrare un posto nella prossima Champions League ma comunque a caccia dei punti per chiudere la pratica.