Con l'imminente partenza di Giovanni Manna verso il Napoli, l'attenzione si sposta sui potenziali nomi destinati a rafforzare la dirigenza della Juventus. Giuseppe Pompilio, Stefano Stefanelli, Matteo Scala e Giancarlo Romairone sono alcuni dei principali candidati che circolano nei corridoi della società bianconera. Tuttavia, si aggiunge ora un nuovo nome: Giandomenico Costi, una figura che potrebbe portare un vento di freschezza nella gestione della società torinese.

Costi è stato un centrale difensivo, vincendo con il Milan Supercoppa Europea e Coppa Intercontinentale

Con i suoi 55 anni alle spalle, Costi vanta una carriera da difensore che lo ha visto trionfare con il Milan nella stagione 1990-91, conquistando una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale.

Tuttavia, è nel mondo della gestione sportiva che Costi ha fatto veramente la differenza. Dopo aver contribuito al successo del Bari dalla Serie D ai professionisti, ha trovato un ruolo di rilievo nella gestione del mercato del Napoli, lavorando a stretto contatto con il direttore sportivo Cristiano Giuntoli in operazioni cruciali per il club partenopeo.

Costi arriverebbe non prima di luglio

Costi, contrariamente ad alcuni suoi colleghi, non ama i riflettori.

La sua discrezione è stata una delle caratteristiche che lo hanno contraddistinto nel corso della sua carriera. Tuttavia, il legame che lo unisce a Giuntoli è noto e forte, e questo potrebbe rappresentare un elemento chiave nel suo possibile inserimento nella Juventus.

Al momento senza squadra, Costi potrebbe rappresentare una scelta interessante per la Juventus, ma la sua eventuale nomina non avverrebbe prima di luglio. Tuttavia, la sua esperienza nel calcio italiano e la sua capacità di lavorare in sinergia con figure di spicco come Giuntoli potrebbero essere un valore aggiunto per una Juventus che cerca di rinnovarsi e di riconquistare la vetta del calcio italiano ed europeo.

La carriera da giocatore e da allenatore di Costi

La carriera professionale di Giandomenico Costi da giocatore è stata lunga ed è partita dal Modena nel 1985, cinque stagioni nella società emiliana prima del trasferimento al Milan nel 1990-1991.

Una sola stagione nella società milanese, poi Messina, Venezia, Lucchese, Brescia. Siena, Alessandria, Ancona, Crociati Noceto, Maranello, Virtus Pavullese, Formigine, Crevalcore, ancora Virtus Pavullese e Dorando Pietri. Da dirigente è stato al Carpi, di cui aveva consegnato la scrivania da direttore sportivo della squadra a Cristiano Giuntoli.