Lo speaker radiofonico Edoardo Mecca ha commentato sul proprio account X la decisione presa da una parte del tifo organizzato della Juventus di disertare lo stadio per protesta nella gara che la formazione bianconera giocherà lunedì sera contro l'Hellas Verona. Secondo Mecca, contro gli scaligeri il pubblico dovrebbe sostenere la squadra anziché andargli contro, soprattutto perché in caso di vittoria la Juve potrebbe trovarsi a -6 punti dalla vetta della classifica.

Mecca: 'Anziché protestare non sarebbe meglio andare allo stadio e sostenere la squadra?'

Nelle scorse ore diversi gruppi della curva sud appartenenti al tifo organizzato della Juventus si sono uniti nella protesta nei confronti della squadra bianconera ed hanno fatto sapere di non voler presenziare come atto simbolico nella gara che la formazione piemontese giocherà lunedì sera contro l'Hellas Verona. Una decisione che ha scatenato diverse reazioni tra cui quella di Edoardo Mecca, noto speaker radiofonico che su X ha detto la propria opinione a tal riguardo: "Ma in questo momento qui, al netto di tutto, con la possibilità di andare a -6 punti dai primi, non sarebbe meglio andare allo stadio a sostenere la squadra anziché contestarla?

Chiedo".

Mecca ha poi voluto scrivere un commento anche sulla conferenza stampa di Thiago Motta alla vigilia del match proprio con gli scaligeri e nello specifico sul botta e risposta avvenuto tra l'italo brasiliano e una giornalista nel quale lo stesso Motta si è detto sicuro di avere ancora la fiducia dei dirigenti della Juventus: "Evitiamo polemiche: ma secondo voi cosa avrebbe dovuto rispondere? 'Eh no, dirigenti e giocatori mi hanno mandato a quel paese e nessuno ha più fiducia in me?' Io mi chiedo se a volte si ragioni un minimo nell’ascoltare determinate cose. Basterebbe un minimo. E invece tutto è pretesto per arrabbiarsi e criticare".

Le parole di Mecca dividono i suoi follower: 'Se ami questa squadra la devi sostenere e non offenderla'

Le parole di Mecca, specie quelle contro lo sciopero che effettueranno alcuni gruppi organizzati della Juventus, ha scatenato in poche ore tantissime interazioni tra i follower dello speaker: "Se ami la Juve dovrebbe essere come per un figlio: lo sgridi e ti arrabbi se non studia ma quando ha un esame lo sostieni e non lo insulti e gli metti il bastone fra le ruote. Per me questo è amare la mia squadra", dice un utente su X evidentemente in linea con Mecca.

Un altro invece sottolinea: "Te sei contento di essere uscito contro l'Empoli e contro il Psv? Come sta scritto anche nel comunicato si contesta sperando che entri in testa ai giocatori dove stanno e per quale maglia vanno in campo, sperando che cambino".