La sconfitta contro l'Atalanta di domenica scorsa ha gettato nuove nubi sulla stagione della Juventus e più in generale sul futuro di Thiago Motta: se le eliminazioni di Coppa contro Psv ed Empoli erano state in qualche modo assorbite dalla striscia di 5 successi consecutivi in campionato, il ko contro la Dea ha ricacciato i bianconeri nella 'sola' lotta Champions spegnendo sul nascere le pur timidissime speranze di rientrare nella corsa scudetto.
Neanche un eventuale quarto posto potrebbe tuttavia consegnare a Motta la certezza di restare in sella, con i profili di Antonio Conte e Gian Piero Gasperini che sarebbero in pole in caso di esonero a fine stagione.
Più defilato ma comunque in lizza anche il profilo di Stefano Pioli.
Conte è il sogno, Gasperini l'azzardo, Pioli decisamente in secondo piano
In caso di separazione delle strade tra la Juventus e Thiago Motta, il sogno sarebbe quello di riportare a Torino Antonio Conte.
Prima di accasarsi al Napoli, lo stesso tecnico leccese aveva ammesso di essersi pentito dell'addio alla Juventus e l'impressione è che in caso venisse contattato cercherebbe di capire se esistono i margini per liberarsi e rientrare a Torino.
Suggestiva ma azzardata anche l'ipotesi Gasperini: il tecnico della Dea viene da 8 anni di grande qualità a Bergamo ma certi livelli di performance li ha raggiunti solo con la società orobica e quando in passato ha tentato di cambiare aria ha sempre fallito (basti pensare ai pochi mesi trascorsi all'Inter).
Più defilata la possibilità che venga ingaggiato Stefano Pioli: l'ex Milan ha un contratto in essere con l'Al-Nassr ma è un nome che non scalda il cuore dei tifosi. Particolare che andrà considerato nell'eventuale scelta di un nuovo tecnico considerato lo scollamento che questa stagione ha creato tra i supporter e il club.
Il presente conduce a Firenze, il pari della Lazio 'salva' il quarto posto
Quel che oggi la squadra bianconera è chiamata a fare è dimenticare lo 0-4 subito dall'Atalanta e pensare alla prossima gara, quando i bianconeri affronteranno in trasferta la Fiorentina di Palladino. I viola vengono da 8 sconfitte nelle ultime 16 partite e domenica scenderanno in campo ulteriormente gravati dall'impegno di Conference in programma giovedì, la Juventus dovrà dunque approfittarne per continuare a mantenere il quarto posto.
Una posizione che è rimasta tale grazie al risultato maturato ieri sera allo stadio Olimpico tra Lazio e Udinese: in caso di successo i biancocelesti avrebbero scavalcato la Juventus prendendosi il quarto posto ma il match è terminato in parità, 1-1. La squadra di Baroni, che il prossimo turno sarà di scena a Bologna, è dunque rimasta quinta ad un solo punto dagli uomini di Thiago Motta.