Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia, ha parlato su Youtube delle polemiche che si sono scatenate a seguito del messaggio criptico scritto sui social dall'esterno della Juventus Francisco Conceicao.

Pedullà ha quindi criticato aspramente il calciatore portoghese, paragonandolo ad un bambino di quinta elementare che si lamenta con la maestra.

Juventus, Pedullà punge Conceicao: 'Le sue sono lamentele da bambino della quinta elementare'

Il giornalista Alfredo Pedullà ha commentato su Youtube le polemiche che si sono accese dopo il recente messaggio postato dall'esterno della Juventus Francisco Conceicao e lo ha fatto a modo suo: "Le lamentele dei bambini sui social che fanno i calciatori dovrebbero sinceramente essere evitate.

Cioè Conceicao che non gioca e spiega che un giorno ci racconterà cosa è successo, ma cosa deve raccontarci? Sembra come quando eravamo in quinta elementare, andavamo nel cortile a giocare a calcio e chi rimaneva fuori dai titolari si andava a lamentare con la maestra. Piuttosto gli facessero spegnere i social!".

Pedullà ha continuato precisando: "Io non ce l'ho con Conceicao che è un buonissimo giocatore, ma la strategia per i prestiti è completamente cambiata, non è più come prima. Il ribaltone in panchina ha creato dei ribaltoni anche nelle idee, pur non avendo preso delle decisioni definitive. Poi devo essere sincero, il ragazzo ha fatto anche bene in bianconero e io 20 minuti almeno a Roma glieli avrei fatti fare piuttosto che provare altre situazioni.

Quindi capisco la reazione, ma non l'avrebbe dovuta portare sui social, sennò dobbiamo chiamare la maestra, il preside o il comitato di classe".

Il giornalista ha infine sottolineato: "Purtroppo, devo dire che nella gestione di queste cose, ci vorrebbe anche chi ti dice di lasciare perdere questi social. Altrimenti ci vorrebbe chiarezza senza fare troppi giri di parole. Francisco, dillo ufficialmente che ci sei rimasto male perché pensavi di aver dato un contributo alla causa e invece magari ti hanno tarpato le ali. Insomma, fai capire qualcosa oppure stai zitto. Parlare così non ha senso".

Juve, i tifosi rispondono a Pedullà: 'Certi commenti andrebbero fatti nei tempi e nei modi giusti'

Le parole di Pedullà hanno acceso il dibattito sul web tra i tifosi della Juventus: "Quando andavo a Villar Perosa vedevo nei giocatori degli uomini.

Oggi sono tutti personaggi che promuovono se stessi. Rilasciare interviste e postare foto con didascalie indirizzate è un libero arbitrio, ma va fatto nei tempi e nei modi giusti. Altrimenti si rischia di darsi una zappata sui piedi. La Signora dei bei tempi non lasciava permeare nulla, oggi mi pare la portiera di un palazzo" scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Bravo Alfredo. Dovrebbero davvero evitare queste cose sui social. A questo ragazzino manderei Mandzukic, Bonucci e Chiellini a farci una chiacchieratina".