Brutte notizie in casa Juventus. Durante la gara contro il Monza, Lloyd Kelly ha riportato un infortunio muscolare che rischia di tenerlo fuori per le prossime settimane. Gli accertamenti strumentali a cui è stato sottoposto il difensore inglese hanno evidenziato una lesione di basso grado al bicipite femorale. Il club bianconero ha comunicato che il giocatore sarà rivalutato tra circa 10 giorni, generalmente i tempi di recupero per infortuni di questo tipo si aggirano attorno ai 20 giorni.
Kelly out per i prossimi impegni
Una tegola in più per Igor Tudor che, già alle prese con l’assenza di Federico Gatti, ora dovrà affrontare un’emergenza nel reparto difensivo.
Kelly, infatti, salterà sicuramente la trasferta contro il Bologna e il successivo impegno di campionato contro la Lazio. Anche la gara contro l’Udinese è a forte rischio, sebbene una ripresa più rapida potrebbe permettergli di tornare a disposizione proprio in occasione della sfida contro i friulani.
La situazione, però, resta complicata. Al momento, Tudor può contare solamente su due difensori centrali di ruolo: Pierre Kalulu e Renato Veiga. Come se non bastasse, la Juventus dovrà fare a meno anche dello squalificato Kenan Yildiz.
Tudor studia nuove soluzioni
Tra le opzioni prese in considerazione ci sarebbe anche quella di adattare Nicolò Savona, giovane talento che però predilige agire come braccetto di destra, mentre Kelly operava abitualmente a sinistra.
Non una soluzione perfetta, ma un’opzione che Tudor potrebbe essere costretto a esplorare, vista la scarsità di alternative.
Sul fronte recuperi, ci sono flebili speranze legate a Federico Gatti. Il difensore sta superando l’infortunio alla distasi del perone, ma al momento non ha ancora ripreso ad allenarsi in gruppo. Per questo motivo appare improbabile un suo rientro già nella sfida del 4 maggio contro il Bologna, anche se i prossimi giorni saranno decisivi per valutare eventuali accelerazioni nel suo percorso di recupero.
Non si può escludere neppure un cambio di modulo. Tudor, fautore della difesa a tre, potrebbe essere costretto a virare su una linea a quattro per tamponare l’emergenza numerica e garantire maggiore copertura.
Una scelta che comporterebbe inevitabili adattamenti anche per il centrocampo e l’attacco, ma che potrebbe rivelarsi necessaria. La settimana che porterà alla sfida di Bologna si preannuncia quindi intensa e complicata per Tudor e il suo staff.