La Juventus non è riuscita a battere il Sassuolo e ha dovuto accontentarsi di un pareggio per 1-1, un risultato che lascia più di un rimpianto per quanto visto in campo. Nel post partita, a far discutere sono state anche le scelte di Luciano Spalletti, in particolare quelle relative ai cambi offensivi. A commentare in modo molto critico è stato Fabio Ravezzani, che tramite X ha scritto: “Spalletti che mette in campo Milik e Vlahovic al 30% anziché Openda e David certifica il totale fallimento del mercato Juve”. Un giudizio netto, dunque, espresso direttamente dal direttore di Telelombardia, che riaccende il dibattito sulle strategie adottate dal club bianconero.

Le critiche e l’analisi della partita

Nel corso della gara, la Juventus ha provato a costruire gioco e a creare occasioni, ma ancora una volta è mancata la concretezza sotto porta. Su questo punto è intervenuto direttamente Fabio Ravezzani che, sempre tramite X, ha scritto: “La squadra gioca bene, ma sbaglia sempre la stessa partita”. Un giudizio che sintetizza perfettamente la sensazione lasciata dai bianconeri, capaci di sviluppare buone trame ma incapaci di chiudere i match.

L’analisi di Fabio Ravezzani è poi proseguita soffermandosi anche sulla fase difensiva, altro punto critico della serata. Il direttore di Telelombardia, infatti, ha aggiunto: “Molte occasioni create e non concretizzate con di contro troppi sbilanciamenti in difesa”.

Un equilibrio che continua a mancare e che impedisce alla squadra di fare il salto di qualità definitivo.

Le scelte di Spalletti, in particolare l’inserimento di Arek Milik e Dusan Vlahovic non al meglio della condizione, hanno alimentato ulteriormente le discussioni. L’assenza di alternative utilizzate, come Openda e David, è stata letta da alcuni come un segnale delle difficoltà legate alla costruzione della rosa. Resta però evidente come la Juventus, al di là dei singoli episodi, debba migliorare nella gestione complessiva delle partite.

La pausa per le nazionali e il lavoro alla Continassa

Archiviato il pareggio contro il Sassuolo, la Juventus è ora chiamata a resettare e a sfruttare al meglio la pausa per le nazionali. Un momento sempre delicato, soprattutto per una squadra che deve ritrovare energie fisiche e mentali dopo un periodo intenso.

Luciano Spalletti vedrà partire gran parte dei suoi titolari, che rientreranno a Torino solo tra una decina di giorni. Un fattore che potrebbe complicare la preparazione, ma che viene parzialmente compensato dal calendario: i bianconeri torneranno in campo lunedì 6 aprile, permettendo a molti giocatori di avere comunque alcuni giorni di lavoro alla Continassa una volta rientrati dagli impegni internazionali.

Non tutti però lasceranno Torino. Dusan Vlahovic e Arek Milik resteranno infatti a disposizione, potendo così concentrarsi sul recupero della migliore condizione fisica. Per entrambi, la pausa rappresenta un’occasione preziosa per lavorare con continuità e farsi trovare pronti nel momento decisivo della stagione.

La Juventus ha bisogno di ritrovare incisività in attacco e di poter contare su due centravanti al massimo della forma. Solo così la squadra potrà aumentare la propria pericolosità offensiva e trasformare le occasioni create in gol, evitando di lasciare per strada punti pesanti come accaduto contro il Sassuolo.