La Juventus prosegue la preparazione in vista della sfida contro il Bologna, in programma domenica 4 maggio allo stadio Dall’Ara. La squadra di Igor Tudor è al lavoro alla Continassa e per l’allenatore croato sono arrivate indicazioni incoraggianti, in particolare su Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo ha ripreso ad allenarsi parzialmente con il gruppo e, salvo sorprese, tornerà pienamente a disposizione tra venerdì 2 e sabato 3 maggio. Meno positive, invece, le notizie che arrivano da Teun Koopmeiners. Il centrocampista olandese, pilastro della trequarti bianconera, sta ancora svolgendo lavoro differenziato e non è rientrato in gruppo.

Koopmeiners tiene in ansia Tudor

Il nome di Dusan Vlahovic dovrebbe quindi comparire nell’elenco dei convocati per il match contro i rossoblù. Tuttavia, appare complicata una sua partenza da titolare: Vlahovic non è ancora al meglio della condizione e Tudor non vuole correre rischi. L’intenzione è quella di utilizzarlo a partita in corso, soprattutto alla luce della buona prestazione offerta da Randal Kolo Muani contro il Monza, condita anche da un gol. L’ex PSG parte favorito per guidare l’attacco, ma avere un’opzione come Vlahovic da inserire nella ripresa rappresenta un’importante risorsa tattica, specialmente in assenza di Kenan Yildiz.

Mentre per quanto riguarda Koopmeiners, le sue condizioni vengono monitorate quotidianamente, ma al momento non c’è grande ottimismo riguardo a un suo possibile impiego contro il Bologna.

Il suo forfait sarebbe una perdita pesante per la Juventus, considerando l’equilibrio e la qualità che l’ex Atalanta garantisce sulla trequarti.

Tanti dubbi di formazione

Tudor dovrà quindi gestire diverse assenze, ma non sembra intenzionato a modificare il suo collaudato 3-4-2-1. L’assenza di Yildiz apre il ballottaggio per una maglia sulla trequarti: le opzioni sono diverse, da Francisco Conceicao – il più offensivo – a Weston McKennie e Timothy Weah, che garantiscono maggiore copertura. Le scelte definitive dipenderanno anche dalle soluzioni che verranno adottate in difesa.

Infatti, la retroguardia sarà priva di Lloyd Kelly, il cui posto potrebbe essere preso da uno tra Savona e Cambiaso. Se quest’ultimo dovesse essere arretrato nei tre centrali, si libererebbe un posto sulla fascia sinistra, dove McKennie potrebbe essere adattato in una posizione più avanzata, garantendo corsa e solidità.

Nonostante le tante variabili, la Juventus arriva al confronto con il Bologna con fiducia crescente. Il ritorno – anche se parziale – di Vlahovic, unito al buon momento di alcuni singoli, offre a Tudor soluzioni preziose per affrontare una delle squadre più organizzate del campionato. La corsa Champions è ancora aperta, e ogni punto in questa fase può fare la differenza.