La Juventus è al lavoro senza sosta per preparare la delicata sfida contro il Bologna di domenica 4 maggio, un match che può rivelarsi decisivo nella corsa alla qualificazione in Champions League. La squadra di Igor Tudor deve fare i conti con un’emergenza sulla trequarti e in difesa. A complicare ulteriormente i piani bianconeri c’è la squalifica di Kenan Yildiz, che costringerà l’allenatore croato a trovare soluzioni alternative nel reparto offensivo.
Tra i candidati a raccogliere l’eredità del giovane turco c’è Francisco Conceição. L’esterno offensivo portoghese ha una grande occasione per mettersi in mostra e rilanciare la sua candidatura per un posto da titolare.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, la partita contro il Bologna sarà anche un banco di prova anche per il futuro del numero 7 bianconero.
Francisco Conceição si gioca il futuro
La Juventus, qualora volesse confermarlo a titolo definitivo, dovrebbe versare 30 milioni di euro al Porto entro il 15 luglio. Una cifra importante, che Giuntoli potrebbe decidere di investire soltanto in caso di una qualificazione alla prossima Champions League.
In quest’ottica, un'eventuale prestazione convincente di Conceição al Dall’Ara sarebbe fondamentale su più fronti: permetterebbe alla Juventus di avvicinarsi all’obiettivo stagionale e darebbe allo stesso giocatore maggiore credito agli occhi della dirigenza.
Dall’arrivo di Tudor, il classe 2002 ha trovato meno spazio, ma ora si presenta una chance importante, anche per via dell’assenza di Yildiz.
Gatti e McKennie verso il rinnovo
Ma non c’è solo Conceição tra i bianconeri in bilico. Anche il futuro di altri giocatori sta prendendo forma in questi giorni. Due nomi su tutti: Federico Gatti e Weston McKennie. Entrambi sono considerati pilastri del progetto e sono vicini al rinnovo di contratto. Per il difensore italiano, si parla di un prolungamento fino al 2030, mentre il centrocampista statunitense dovrebbe firmare fino al 2028.
Attualmente, Gatti è ai box per un problema fisico, mentre McKennie sarà regolarmente in campo contro il Bologna. Resta da capire quale sarà il suo ruolo tattico: la sua posizione dipenderà molto da quella di Andrea Cambiaso. Se il numero 27 bianconero verrà arretrato in difesa, l’ex Schalke 04 potrebbe essere spostato sulla corsia mancina per garantire equilibrio e dinamismo alla manovra.