Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato riferite dal giornalista Rai Marco Conterio su X, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri avrebbe indicato Dusan Vlahovic come profilo ideale per potenziare l'attacco dei rossoneri. Il nodo resta l'ingaggio, dato che il serbo percepisce circa 12 milioni netti l'anno.

Calciomercato Milan, Conterio: 'Vlahovic, Allegri gradirebbe riaverlo'

Il calciomercato estivo è alle porte e il Milan comincia a muovere i primi passi verso un profondo rinnovamento tecnico. Tra le suggestioni più calde delle ultime ore c’è il nome di Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus, che potrebbe sorprendentemente restare in Italia ma cambiare casacca.

A rilanciare l’indiscrezione è il giornalista Rai Marco Conterio, con un post pubblicato sul proprio account X: "Il futuro di Dusan Vlahovic potrebbe essere ancora in Italia e con Massimiliano Allegri: è un'idea per l'attacco del Milan. Allegri gradirebbe ritrovare la punta serba, in scadenza nel 2026 e in uscita adesso dalla Juventus. Vlahovic dovrà drasticamente abbassare le pretese d'ingaggio (ora da 12 milioni all'ultima annata alla Juve), col Milan che proverà a spalmarlo su più stagioni. Ancora nessuna trattativa ufficiale aperta ma Vlahovic per il Milan di Allegri è ben più che un'idea”.

Vlahovic, un affare complicato a livello economico sia per le richieste della Juventus sia per l'ingaggio del calciatore

La trattativa fra Juventus e Milan avrebbe anche delle basi per sussistere ma come anticipato brevemente da Conterio, l'ostacolo principale per vedere l'operazione andare realmente in porto potrebbe essere rappresentato dallo stipendio del calciatore serbo.

Vlahovic percepisce attualmente un ingaggio da 12 milioni di euro netti, una cifra fuori portata per le politiche salariali del Milan. A questi, andrebbero poi aggiunti almeno 30 milioni di euro che la Juventus pretenderebbe per cedere il cartellino del classe 2000 a titolo definitivo. Un quantitativo di denaro davvero importante che la società rossonera dovrebbe investire a seguito peraltro di una stagione complicata per Vlahovic, contrassegnata da appena 10 reti siglate in Serie A in 29 partite ufficiali.

L’ipotesi di spalmare l’ingaggio su più stagioni — come sottolineato dallo stesso Conterio — potrebbe rappresentare una delle poche soluzioni credibili per questa operazione, ma bisognerà capire se uno o più club provenienti dalla Premier League avranno l'intenzione di inserirsi.