La notizia della separazione ufficiale tra l’Inter e Simone Inzaghi apre a una serie di considerazioni sul futuro della formazione nerazzurra. L’annuncio dell’addio al tecnico piacentino potrebbe essere solo la prima tappa di una rivoluzione più profonda, che passerebbe attraverso un significativo ringiovanimento dell’organico. Il dato anagrafico parla chiaro: molti dei protagonisti dell’Inter 2024-25 hanno superato la soglia dei trent’anni e hanno mostrato, soprattutto nel finale di stagione, segni evidenti di affaticamento.
Difesa: si chiude un ciclo
Il reparto arretrato è quello in cui il ricambio generazionale appare più urgente. Francesco Acerbi, classe 1988, è reduce da una stagione complicata, segnata anche da problemi fisici. Matteo Darmian, 36 anni da compiere a dicembre, è stato un jolly prezioso ma ha iniziato a pagare dazio sotto il profilo atletico. Stefan De Vrij, che a febbraio ha spento 33 candeline, è ancora affidabile, ma difficilmente potrà garantire continuità a lungo termine in un progetto che punta a ringiovanire.
L’Inter è dunque attesa a scelte importanti: c’è bisogno di volti nuovi, più freschi e pronti a sostenere ritmi e ambizioni da grande squadra europea.
Centrocampo: Mkhitaryan, addio probabile
Anche in mezzo al campo la riflessione è in corso. Henrikh Mkhitaryan, 36 anni compiuti a gennaio, è stato tra i migliori per rendimento e leadership nel recente passato ma in questa stagione, soprattutto a livello di realizzazioni, le sue prestazioni hanno inevitabilmente cominciato a peggiorare sotto il segno della fatica accumulata nel corso dei mesi.
Il suo futuro appare incerto: un’eventuale partenza del centrocampista armeno aprirebbe la strada a profili più giovani, capaci di assicurare dinamicità e presenza costante.
Attacco: Arnautovic e Taremi verso l’uscita
L’attacco sarà forse il reparto più rivoluzionato. Marko Arnautovic, 36 anni, ha vissuto una stagione segnata da alti e bassi, mentre Mehdi Taremi, a prescindere dall'età, non pare aver mai convinto pienamente dirigenza e tifosi.
Entrambi sembrano destinati a non far parte del nuovo corso nerazzurro, così come Joaquin Correa, "pallino" di Simone Inzaghi?
Per tre attaccanti in uscita, potrebbero esserci altrettante entrare ma in tal senso, l'Inter si sta già muovendo: nella giornata di oggi infatti Luis Henrique ha effettuato le visite mediche con la società nerazzurra e diventerà nelle prossime ore un nuovo elemento della compagine lombarda. L'esterno offensivo brasiliano arriva dal Marsiglia in un'operazione che costerà 23 milioni di euro in parte fissa più due di bonus.