La Juventus è al lavoro per tenere Francisco Conceicao. I bianconeri sembrano disposti anche a pagare la clausola da 30 milioni per il portoghese, ma prima Comolli proverà comunque a trovare un accordo alternativo con il Porto. L’intenzione del club bianconero, infatti, è quella di non arrivare allo scontro secco con i portoghesi, ma di percorrere ogni strada possibile per ottenere il cartellino del giocatore a condizioni più favorevoli. Tuttavia, se non si arriverà a una fumata bianca, l’impressione è che si pagherà la cifra già stabilita per evitare di perdere un calciatore ritenuto strategico per il progetto tecnico.
A confermare questa intenzione è stato anche Romeo Agresti sul suo canale YouTube, in un video dedicato proprio alla situazione del giovane esterno offensivo: “Mi sembra corretto che alla fine se vorrai Conceicao e dovrai appunto utilizzare la strada della clausola rescissoria, mi dicono anche che la Juventus è disposta eventualmente ad aprire contropartite tecniche questo me l’hanno detto più operatori di mercato.” Parole che certificano quanto il club torinese sia determinato a blindare il talento classe 2002, anche aprendo eventualmente a qualche scambio per alleggerire l’esborso economico.
Le parole di Agresti
La volontà della Juventus è chiara, ma anche il giocatore spinge per restare in bianconero.
Sempre Romeo Agresti ha svelato: “Il giocatore vuole rimanere perché la Juventus. Il ragazzo ha trovato un ottimo feeling con Igor Tudor che di intervista in intervista ora ne parla sempre molto bene e quindi siccome si vuole dare anche la frequenza di continuità senza dover rivoluzionare per l’ennesima volta la rosa è comprensibile che la Juventus sia sul fronte Conceicao sia sul fronte Kolo Muani stia lavorando per trattenere delle pedine che probabilmente nella testa di Tudor devono essere delle certezze.”
Insomma, tra Conceicao e la Juventus si è creato un legame forte, cementato anche dal buon rapporto con il tecnico croato. Tudor ha più volte elogiato pubblicamente il numero 7, apprezzandone non solo le doti tecniche ma anche la dedizione tattica e la capacità di adattarsi ai suoi schemi.
Ecco perché il club non vuole perdere un profilo così importante proprio nel momento in cui si cerca continuità tecnica e stabilità all’interno del gruppo squadra.
Conceicao punta il Manchester City
Nel frattempo, la Juventus e Conceicao preparano la gara cruciale contro il Manchester City, sfida che vale il primo posto nel girone G del Mondiale per Club. Il portoghese, nelle ultime ore, ha lavorato a parte perché un po’ acciaccato dopo la gara contro il Wydad, ma la sensazione è che Tudor non rinuncerà al suo numero 7. Troppo importante, troppo decisivo nelle accelerazioni e nei duelli individuali.
Chiudere in testa al girone significherebbe per la Juventus incassare maggiori introiti economici, ma anche benefici sul piano logistico: la squadra potrebbe restare a Orlando ed evitare spostamenti, oltre a giocare alle ore 21 e non durante le ore più calde della giornata. Per questo motivo, la Juventus vuole vincere o quantomeno pareggiare contro il Manchester City, avendo a disposizione due risultati su tre per chiudere il girone al comando.