Sono ore calde per la Juventus in ottica mercato. Il club bianconero sta lavorando intensamente per rinforzare la rosa e, in particolare, per chiudere due operazioni chiave: Francisco Conceição e Jadon Sancho. Al tempo stesso, resta da risolvere il caso Dusan Vlahovic, una delle situazioni più delicate dell’estate juventina. Il nome più vicino alla Juventus in questo momento è quello di Francisco Conceição. L’esterno portoghese è una priorità per il direttore generale Damien Comolli, che punta a chiudere l’affare entro il 16 luglio, data in cui la clausola rescissoria del giocatore salirà da 30 a 45 milioni di euro.
Le parti stanno trattando e la distanza sembra colmabile. Come riportato da Gianni Balzarini sul suo canale YouTube, le sensazioni che arrivano da Torino sono positive: “Dalla Juve continuano a dirci che c’è ottimismo per il buon esito della trattativa. Ricordiamo che il Porto è arrivato a 25 milioni, la Juve è arrivata a 22-23”.
Le parole di Balzarini
Il Porto, inizialmente irremovibile, ha abbassato le sue richieste a 25 milioni, segnale che i portoghesi sono pronti a trattare. La Juve punta a chiudere a stretto giro per evitare di dover pagare la clausola maggiorata. Conceição è considerato un profilo perfetto per il gioco offensivo di Igor Tudor, e il club bianconero è determinato a tenerlo a Torino.
Parallelamente, la Juventus porta avanti la trattativa per Jadon Sancho. L’esterno inglese, rientrato al Manchester United dopo il prestito al Chelsea, è un obiettivo concreto. Anche su questo fronte, Balzarini ha aggiornato la situazione: “C’è ottimismo anche su Sancho, così ci dicono. Quindi si attende solo che il giocatore prenda o definisca l’accordo per una buona uscita con il Manchester United”. Il nodo resta l’ingaggio, ma la Juventus spera di approfittare della volontà dello United di liberarsi del giocatore e di quella di Sancho di rilanciarsi altrove.
In stand by la situazione di Vlahovic
Tuttavia, la situazione più complessa resta quella legata a Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo ha un contratto pesante e una cessione potrebbe alleggerire sensibilmente il bilancio bianconero.
Anche in questo caso, Balzarini ha fatto il punto: “Ricapitolando le valutazioni, diciamo che la Juve non è molto contenta della risoluzione perché ci rimette un sacco di soldi, anche se probabilmente sarà l’ipotesi estrema. C’è un’ipotesi intermedia che è quella della vendita del cartellino”.
Con un valore di ammortamento di 19 milioni e uno stipendio lordo che potrebbe arrivare a 22-24 milioni nella prossima stagione, la Juventus cerca un equilibrio finanziario. “Se la Juve riesce a piazzarlo a 25 milioni e gli riconosce una buona uscita che va a colmare il gap tra la squadra che gli pagherà l’ingaggio e i 12 milioni che gli spetterebbero compresi i bonus l’anno prossimo, allora la Juve andrebbe a realizzare addirittura una piccola, ma piccolissima plusvalenza o quantomeno chiuderebbe le operazioni in pari.
Perché venderebbe il giocatore a 6 milioni in più rispetto al valore di ammortamento e rinuncerebbe a circa 6 milioni, cioè ci dovrebbe mettere 6 milioni per colmare il gap”.
Con Conceição e Sancho nel mirino e il nodo Vlahovic da sciogliere, la Juventus si prepara a vivere giorni caldissimi sul mercato, con Comolli in prima linea per definire le operazioni decisive della campagna estiva.