L’aria che si respira attorno alla Juventus è cambiata. Se fino a poche settimane fa l’ipotesi di una separazione tra il club bianconero e Dusan Vlahovic sembrava concreta, ora lo scenario appare diverso. L’ottimismo per il rinnovo sta crescendo giorno dopo giorno, alimentato da segnali positivi che arrivano sia dalla società sia dall’entourage del giocatore. Le parti non hanno ancora trovato un’intesa definitiva, ma la sensazione è che la volontà di proseguire insieme sia più forte rispetto alle incertezze del passato.

Cresce la fiducia per la permanenza di Vlahovic

La Juventus, dopo aver valutato diverse alternative sul mercato, sta riconsiderando con attenzione la posizione di Dusan Vlahovic. Le piste che portavano a profili come Loïs Openda e Jonathan David non hanno portato agli sviluppi sperati e questo ha rafforzato l’idea che puntare ancora su DV9 possa essere la scelta più logica e sostenibile. Il serbo, nonostante le voci e i sondaggi provenienti dall’estero, non ha mai chiuso del tutto la porta alla permanenza a Torino.

Il nodo centrale resta quello economico. La società ha stabilito un tetto ingaggi chiaro per mantenere equilibrio nei conti, ma per Vlahovic sarebbe pronta a uno sforzo importante, avvicinandosi alle condizioni riconosciute a Kenan Yildiz.

Dal canto suo, l’attaccante vorrebbe mantenere l’attuale stipendio, forte del suo status e del peso specifico all’interno della rosa. Le prossime settimane saranno decisive: un incontro tra le parti è atteso a breve per provare a ridurre le distanze e trovare una formula che soddisfi tutti.

La sensazione, però, è che la volontà comune sia quella di costruire ancora insieme. La Juventus considera Vlahovic un punto di riferimento tecnico e carismatico, mentre il giocatore sa di poter essere al centro del progetto, soprattutto in una fase di rilancio e rinnovamento della squadra.

Il ritorno in campo e il piano per Kolo Muani

Parallelamente alle questioni contrattuali, Vlahovic è concentrato sul rientro in campo.

L’attaccante avrebbe voluto tornare già contro la Roma, ma lo staff medico ha preferito non forzare i tempi. Il rientro è stato così posticipato alla sfida contro il Pisa, con l’obiettivo di ritrovare minuti e condizione in vista dei prossimi impegni. La volontà del numero nove è chiara: farsi trovare pronto per partire titolare contro Udinese o Sassuolo e riprendere il suo posto al centro dell’attacco.

Nel frattempo, la dirigenza non perde di vista un altro obiettivo offensivo: Randal Kolo Muani. Il francese resta un profilo molto apprezzato e rappresenta un vero e proprio pallino tecnico. L’idea della Juventus è chiara: confermare Vlahovic e tornare alla carica per Kolo Muani, creando un reparto offensivo competitivo e complementare.

Il ritorno a Torino del francese viene visto come un tassello strategico per alzare ulteriormente il livello della squadra. La combinazione tra la fisicità e il fiuto del gol di Vlahovic e la mobilità di Kolo Muani potrebbe garantire soluzioni tattiche diverse e maggiore imprevedibilità. In questo scenario, l’ottimismo per il rinnovo di DV9 diventa ancora più significativo: trattenere il serbo e affiancargli un partner di qualità significherebbe lanciare un segnale forte per il futuro.