La Juventus si trova di fronte a un bivio importante per quanto riguarda il futuro di Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo è al centro di una trattativa molto complicata sul rinnovo del contratto. Il club, infatti, ha proposto una riduzione dell’ingaggio attualmente fissato a 12 milioni di euro lordi, offrendo un nuovo accordo a cifre molto più contenute. Ma al momento non sembra esserci alcun punto d’incontro tra le parti.
Della situazione ha parlato anche il giornalista Gianni Balzarini sul suo canale YouTube, spiegando la dinamica con parole molto chiare: “Ok, quindi cosa vuoi giocarti Dusan?
5 minuti a partita l’anno prossimo e magari sperare di andare al mondiale? sperare che la Juve si convinca che può darti delle chance, che puoi essere utile? Però tu non vuoi rinnovare il contratto alle condizioni della Juve. E questo è un dispetto, onestamente a me puzza di dispetto. Cioè, un conto sarebbe io me la gioco e poi ci sediamo ad un tavolo l’anno prossimo e vediamo di intavolare una trattativa per il rinnovo. Però intanto voglio portare a casa questi 12 milioni. Potrei anche capire, potrei anche capire, ma non è così”.
Le parole di Balzarini
Secondo Balzarini, quindi, il comportamento di Vlahovic non sarebbe legato soltanto a una strategia contrattuale, ma anche a una volontà di rottura con la società.
Un atteggiamento che rende molto difficile la permanenza del serbo a Torino anche per la prossima stagione. “Se non ha accettato la spalmatura, adesso lui non accetterebbe mai dopo i 12 milioni di passare per quello che si sia ridotto lo stipendio della metà, perché l’offerta della Juve è 6, il tetto massimo che si è posta la società è 6 più 2 di bonus. Quindi non è vero neanche questo che tu vuoi giocarti le tue chance. Qui è il muro contro muro e 10 milioni di buona uscita più l’azzeramento del costo del cartellino è una cosa che non piace alla Juve. E allora come si fa? Eh, io non sono Comolli, non sono Ristic, non sono né l’una né l’altra parte, però continuo a credere che sia impossibile che il giocatore sia nella Juve il prossimo anno.
In qualche modo l’uscita ci dovrà essere in qualche modo”.
A gestire il dossier sarà Damien Comolli, chiamato a trovare una soluzione che possa accontentare tutte le parti in causa. Ma secondo Balzarini, ormai, la situazione è arrivata ad un muro contro muro: “Secondo me siamo ai dispetti, una situazione grottesca, perché lui ha ormai tutto il mondo bianconero contro”.
Si lavora per rinforzare il centrocampo
Ma intanto, la Juventus continua a lavorare anche sul mercato in entrata per rinforzare la rosa di Igor Tudor. Uno dei nomi accostati ai bianconeri nelle ultime ore è quello di André, centrocampista brasiliano classe 2001 del Wolverhampton. A parlare dell’interesse juventino è stato ancora Balzarini: “André del Wolverhampton, è un 2001, centrocampista, sarebbe stato individuato da Comolli, in base ai suoi dati, come l’ideale per Tudor, perché è uno che sa cucire il gioco, fa l’incursore, va a recuperare i palloni, sa fare bene la costruzione dal basso.
Ho già detto che da qui alla fine del mercato spunteranno un sacco di nomi e questo è nuovo. In base ai parametri di Comolli, l’indiscrezione che mi è stata confermata dice che rientra nelle caratteristiche del giocatore che vuole lui”.
Resta però il nodo del prezzo, come sottolineato sempre da Balzarini: “Siamo sempre lì con i costi. Il costo è di 30 milioni. Ormai vedo che dai 25 ai 30 milioni è un prezzo standard”.