Negli ultimi giorni il tema di Calciopoli è tornato d’attualità dopo l’intervista rilasciata da Franco Carraro alla Gazzetta dello Sport. Le parole dell’ex presidente della FIGC hanno riacceso il dibattito sullo scudetto del 2006, un argomento che a distanza di quasi vent’anni continua a dividere profondamente il calcio italiano. A tornare sulla vicenda è stato Gianni Balzarini, giornalista e volto noto delle cronache sportive, che sul suo canale YouTube ha commentato il caso e le dichiarazioni di Carraro. L’analisi di Balzarini si è concentrata soprattutto sulla decisione di assegnare il titolo all’Inter e sulle conseguenze che ne sono derivate: “Se Moratti avesse detto ‘No, io questo scudetto non lo voglio’, non sarebbe successo nulla.
O meglio, l’acredine che c’è sempre stata tra Mondo Inter e Mondo Juventus non sarebbe aumentata in maniera così esponenziale andando all’infinito, perché questa storia le due tifoserie se la trascineranno all’infinito. All’infinito. Bastava questo gesto”, ha dichiarato il giornalista.
Le parole di Balzarini
Un punto centrale del suo discorso riguarda la mancanza di un obbligo formale nell’assegnare quel campionato, come spiegato da Balzarini: "Poi mi si dice, ‘Ma no, lo scudetto doveva essere assegnato per forza’. No, e l’ennesima prova sta proprio nel fatto che Carraro dice è stato un errore assegnarlo all’Inter, non doveva essere assegnato nemmeno come quell’altro, come uso e costume per la Federcalcio, quindi poteva non essere assegnato".
Balzarini ha anche ricostruito le modalità con cui lo scudetto venne attribuito all’Inter, sottolineando i rapporti e le figure coinvolte. “E abbiamo un’altra prova. E da chi è stato assegnato, ragazzi? Guido Rossi che è stato membro del cda della Telecom, Tronchetti Provera, forse non mi ricordo se era stato anche nell’Inter come dirigente, non lo so, interista conclamato che prende uno scudetto, lo scuce dalla maglia della Juve o dal nulla, se preferite, visto che era stato tolto dalla maglia della Juve e lo assegna all’Inter. Ragazzi, e come si fa a non alimentare acredine tra le due tifoserie? Come si fa poi ad evitare che si torni su questa vicenda in maniera anche pesante?”.
Il punto di vista dei tifosi
Il giornalista ha poi sottolineato il punto di vista dei tifosi juventini: “E ad evitare che il tifoso della Juve si arrabbi quando vede due stelle nell’Inter perché dice una stella e c’è, ma l’altra è frutto della somma di quello scudetto che è stato assegnato e che non doveva essere assegnato. Capite? Io adesso sto parlando ovviamente soprattutto ad un pubblico juventino e credo che siate d’accordo, ma io ho conosciuto anche interisti che mi hanno detto Moratti ha sbagliato ad accettare quello scudetto ed è così, quindi poteva non essere accettato, non c’era una necessità per la Uefa. Alla Champions poteva partecipare anche l’Inter, sono d'accordo, ma senza che le fosse assegnato il titolo”.
Infine, Balzarini ha spiegato come questa vicenda sia destinata a rimanere viva nel tempo: “Si evitavano polemiche, casini, acredine e sfottò che invece andranno all’infinito, perché fino a quando ci sarà il calcio questo episodio verrà ricordato sempre. Inutile sentirsi dire ‘No, ma ormai è passato tanto tempo’. No, no, è sempre presente sia da parte Juve che da parte Inter”.