La Juventus ha raccolto un pareggio per 1-1 contro il Verona, ma il post partita ha avuto come protagonista assoluto Igor Tudor. Il tecnico croato, infatti, non ha nascosto tutta la sua rabbia nei confronti della direzione arbitrale di Rapuano, utilizzando parole molto dure durante l’intervista concessa a Dazn.
L’episodio che ha acceso la polemica è stato il calcio di rigore assegnato al Verona per un tocco di mano di Joao Mario. Il giocatore bianconero, con gli occhi chiusi, non si accorge neppure dell’arrivo del pallone, ma per Rapuano si tratta di un intervento punibile.
Tudor ha reagito con estrema durezza: “Il rigore dato che è una roba vergognosa, come può… uno non vede la palla, cosa deve fare? Non esistono questi rigori qua”, ha dichiarato.
Tudor molto arrabbiato nel post gara
L’allenatore della Juventus ha insistito sul fatto che la regola sia applicata in modo sbagliato e che il metro di giudizio non tenga conto della realtà del campo. Secondo lui, infatti, soltanto chi non ha mai giocato a calcio può arrivare a una decisione simile: “Lo possono dare solo quelli che non hanno mai giocato a calcio. Questa è una regola vergognosa”.
Ma non è stato soltanto il rigore a far infuriare Tudor. Durante la partita si è verificato anche un altro episodio controverso, quando Orban ha colpito Gatti con una gomitata.
L’arbitro ha estratto soltanto il cartellino giallo, ma per il tecnico croato la sanzione era troppo lieve: “Poi il rosso su Gatti, io ero davanti, l’ho visto io. - ha proseguito l’allenatore della Juventus durante l’intervista post gara - Cioè, se non dai rosso per questo, non so per cosa dai rosso, se questo non è rosso, veramente, una vergogna”.
Parole dure che confermano l’esasperazione di Tudor, il quale ha vissuto la serata con grande tensione, sentendosi penalizzato da decisioni che, a suo dire, hanno inciso anche sul risultato finale. La Juventus, però, non ha voluto trovare scuse e nel secondo tempo la squadra è apparsa stanca e anche un po’ confusa.
La Juventus avrà una settimana per ricaricarsi
Infatti, nel suo commento più tecnico alla gara, Tudor ha sottolineato come i suoi uomini siano apparsi meno brillanti rispetto alle uscite precedenti: “Abbiamo caricato tanto per queste tre partite, quindi poi viene a mancare l’energia”. Un’osservazione che fotografa bene la situazione dei bianconeri, reduci da un ciclo intenso che ha inevitabilmente lasciato qualche scoria fisica e mentale.
Adesso la Juventus avrà finalmente una settimana libera. Un lasso di tempo che servirà non soltanto ad analizzare gli errori commessi, ma soprattutto a recuperare energie preziose in vista del prossimo tour de force. Da sabato 27 settembre, infatti, inizierà un nuovo mini ciclo che vedrà i bianconeri impegnati contro tre avversari di alto livello: Atalanta, Villarreal e Milan. Sfide ravvicinate che richiederanno non solo la massima concentrazione, ma anche una gestione oculata delle forze.