La Juventus questo mercoledì 10 dicembre affronterà il Pafos nella quinta giornata della fase campionato di Champions League, un appuntamento cruciale per il percorso europeo dei bianconeri. Luciano Spalletti prepara alcuni cambi nella formazione iniziale, puntando su nuove energie per dare maggiore vivacità alla manovra. La novità più significativa è Edon Zhegrova, alla sua prima partita da titolare con la Juve, affiancato in attacco da Jonathan David, anche lui schierato dal primo minuto. Spalletti confida nella loro qualità per aumentare imprevedibilità e incisività offensiva.

Le possibili scelte di Spalletti

La Juventus si prepara a vivere un’altra serata significativa nella sua stagione, con la sfida contro il Pafos che rappresenta un passaggio importante per consolidare certezze e recuperare continuità di risultati. Questa mattina è prevista la consueta rifinitura alla Continassa, ultimo step prima della partenza verso lo stadio e della riunione tecnica che definirà gli ultimi dettagli della formazione. Luciano Spalletti, alla guida dei bianconeri, sembra avere le idee chiare su quale sarà l’undici da schierare e punterà ancora sul 3-4-2-1, il sistema che negli ultimi impegni ha garantito stabilità e un miglior equilibrio tra le due fasi.

Tra i pali ci sarà Di Gregorio, ormai punto fermo e riferimento della nuova Juventus.

In difesa, invece, l’emergenza non accenna a diminuire: Spalletti dovrà fare ancora una volta di necessità virtù, affidandosi al terzetto composto da Kalulu, Kelly e Koopmeiners. Quest’ultimo, nonostante la sua naturale vocazione da centrocampista, è stato riproposto come braccetto difensivo grazie alla sua capacità di lettura e alla costruzione pulita dal basso, caratteristiche che il tecnico reputa fondamentali per dare fluidità alla manovra.

A centrocampo si va verso la conferma di Cambiaso sulla fascia destra, mentre a sinistra agirà McKennie, chiamato a garantire spinta e profondità. In mezzo rientra Miretti, che dovrebbe ritrovare una maglia da titolare accanto a Locatelli, regista incaricato di dare ordine e tempi alla squadra.

La coppia sarà fondamentale per gestire le transizioni e mantenere equilibrio contro un Pafos che spesso prova a colpire con ripartenze rapide.

Sulla trequarti Spalletti si affiderà alla qualità e all’imprevedibilità di Zhegrova e Yildiz, entrambi utili per creare superiorità e servire palloni giocabili al centravanti. In attacco, infatti, ci sarà David, pronto a guidare il reparto offensivo con i suoi movimenti e la capacità di attaccare la profondità.

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso, Locatelli, Miretti, McKennie; Zhegrova, Yildiz; David.

Le parole di Spalletti

Luciano Spalletti, in conferenza stampa, è tornato sulla sconfitta della Juventus contro il Napoli e si è preso le colpe per gli errori di formazione: “Non ho messo in condizione la squadra per fare il meglio e ho danneggiato la squadra".

Dunque, Spalletti ha fatto mea culpa ma ha spiegato che sperava, mettendo Yildiz come falso nove, di scompaginare la difesa del Napoli. Il tecnico di Certaldo ha poi sottolineato che Kenan Yildiz ha grandi qualità: “Su Yildiz io sono convinto che possa ancora tirare fuori ancora di più”.